NH-1024 Posizione 85

Menuki · Shisatsu

至察 (Shisatsu)

Coppia di menuki in shakudō a forma di libellula (kachimushi), con occhi e punti d'oro, firmata sui bordi 至・察 (Shi Satsu) e con certificato Tokubetsu Hozon Tōsōgu della NBTHK.

MenukiTardo Edo (1781–1868)Tardo periodo Edo (XIX secolo)NBTHK Tokubetsu Hozon Tōsōgu

Descrizione

Coppia di menuki che raffigura due libellule, il kachimushi o «insetto della vittoria», emblema guerriero perché vola soltanto in avanti. Ogni pezzo è lavorato in katachibori nello shakudō: corpo, occhi e ali sono modellati a tutto tondo, con la nervatura delle ali incisa a linea sottile e i segmenti dell'addome ben definiti. Gli occhi e i punti delle ali sono colorati in oro (kin-iroe). Le fotografie mostrano la firma divisa tra i due pezzi (warigawa-mei): 至 (Shi) sul bordo di uno e 察 (Satsu) sul bordo dell'altro. Il certificato Tokubetsu Hozon Tōsōgu della NBTHK (n. 228391, 28 febbraio 2008) li descrive come 勝虫図目貫 (kachimushi-zu menuki), 赤銅地 容彫 金色絵 (shakudō-ji katachibori kin-iroe), firmati 至・察 (Shi Satsu). La coppia è stata pubblicata nella rivista Tōken Bijutsu n. 316 (maggio 1983), che identifica l'autore con Yoshida Shisatsu di Ōsaka, ritenuto la stessa persona di Yoshida Shiei di Kyoto, allievo di Hashimoto Isshi e poi di Gotō Ichijō. Il dritto conserva una patina nera profonda e tutto l'oro; il rovescio mostra un po' di verderame sulle linguette di fissaggio. Il venditore d'origine li colloca nello Yamashiro alla fine del periodo Edo, indica 2,62 e 2,68 cm per ciascun pezzo e li consegna in una scatola di legno.

Punti di forza

  • Certificato Tokubetsu Hozon Tōsōgu della NBTHK
  • Firma divisa tra i due pezzi (warigawa-mei), riportata dal certificato
  • Pubblicata nella rivista Tōken Bijutsu n. 316 (1983)
  • Shakudō in katachibori con kin-iroe su occhi e ali
  • Kachimushi, la libellula emblema della vittoria

Da tenere presente

  • Il rovescio presenta un po' di verderame e tracce rossastre di rame attorno alle linguette.
  • L'identificazione con Yoshida Shisatsu proviene dalla rivista; il certificato riporta solo la firma.
  • La datazione è quella del venditore d'origine; il certificato non la indica.
  • La scatola non reca iscrizione di un esperto (hakogaki).

Dettaglio del voto

62/100

Il voto ripartisce 100 punti: Autore 25 · Lavorazione 20 · Stato di conservazione 18 · Epoca 12 · Certificato 10 · Extra 5 · Prezzo 10. Si calcola dai dati della scheda, non da un’opinione. Autore, lavorazione, stato ed epoca si giudicano dalle foto e dal certificato; il prezzo si confronta solo con guarnizioni dello stesso tipo.

  1. Autore 19 su 25 Firma autentica di un autore o di una scuola noti
  2. Lavorazione 15 su 20 Lavoro notevole
  3. Stato di conservazione 14 su 18 Buono stato
  4. Epoca 5 su 12 Tardo Edo (1781–1868)
  5. Certificato 4 su 10 NBTHK Tokubetsu Hozon Tōsōgu
  6. Extra 0 su 5 Né serie completa dello stesso autore né scatola con iscrizione
  7. Prezzo 5 su 10 Posizione 13 su 25 per prezzo tra i pezzi del suo tipo, dal più accessibile al più caro