Aoe Moritsugu
青江守次 (Aoe Moritsugu)
Stirpe: la firma non indica la generazione
Nome portato da più generazioni di forgiatori della scuola Aoe, nel Bitchū, attive dalla fine del periodo Heian alla metà del XIV secolo.
Profilo
Moritsugu (守次) è un nome che la scuola Aoe del Bitchū si tramandò per più generazioni, dalla fine del periodo Heian fino al periodo Nanbokuchō. Secondo la tradizione della scuola, il primo a portarlo era figlio di Yasutsugu, considerato il fondatore, e appartiene al Ko-Aoe, l’Aoe antico; Sadatsugu e Tsunetsugu figurano tra i suoi successori. Altri Moritsugu lavorarono nella fase Chū-Aoe, tra la fine di Kamakura e i primi anni di Nanbokuchō. Il più tardo è documentato da un tachi del Museo nazionale di Tokyo firmato Bitchū no kuni jū Moritsugu saku (備中国住守次作) e datato Enbun 2 (1357): lama larga con kissaki allungato, hada fine e hamon suguha. Tratti tipici della scuola sono il sumi-hada (澄肌), macchie scure in un acciaio chiaro, e un suguha con piccoli midare dall’andamento obliquo. Anche il cosiddetto Hannya no tachi (般若太刀), che la famiglia Uesugi annoverava tra le sue spade scelte, reca la firma Moritsugu.
Spade disponibili
-
Moritsugu
Katana kotō firmata Bishū Nakaji jū Moritsugu saku, scuola Ko-Aoe di Bitchū, Jūyō Tōken della NBTHK (16ª sessione), con shirasaya recante un sayagaki di Hon'ami Kōson e koshirae. Katana firmata «Bishū Nakaji jū Moritsugu saku», che il venditore d'origine attribuisce alla scuola Ko-Aoe della provincia di Bitchū e colloca alla fine del periodo Kamakura. La lama misura 71,0 cm di nagasa con 2,7 cm di sori e curvatura profonda; il venditore d'origine descrive un ko-itame con ji-nie e utsuri visibile e un hamon ko-gunome-midare in nie, con nioikuchi morbido, kinsuji e sunagashi, che le fotografie dello hamon lasciano vedere. Il codolo è suriage, come riporta lo stesso certificato, con tre mekugi-ana e la lunga firma conservata in tachi-mei presso l'estremità; le fotografie lo confermano. La lama è stata designata Jūyō Tōken dalla NBTHK nella 16ª sessione (1967) e l'origami, con il suo numero, si legge nelle fotografie insieme alla pagina dello zufu. È accompagnata da una shirasaya con sayagaki di Hon'ami Kōson datato 1954 e da un koshirae con saya laccata di nero, tsuba in ferro traforata con crisantemo e acqua corrente, fuchi in shibuichi, kashira in corno e menuki a drago, che il venditore descrive senza datare. Habaki doppio rivestito d'oro.
37,4/100
46.470 €
