Heki Mitsuhira
日置光平 (Heki Mitsuhira)
Forgiatore del ramo di Edo della scuola Ishidō, nella provincia di Musashi, attivo nel XVII secolo.
Profilo
Heki Mitsuhira, di nome comune Shichirōbei, è tra i principali forgiatori del ramo di Edo della scuola Ishidō. Figlio primogenito di Yamashiro no Kami Ippō (山城守一法), del ramo di Kyoto, lavorò dapprima in quella città e si stabilì poi ad Akasaka, a Edo, dove ricevette il titolo di Dewa no Kami (出羽守). In seguito prese i voti, firmando come Dewa Nyūdō e con il titolo di Taishin Hōkyō (泰信法橋), e negli ultimi anni forgiò anche nello Shinshū. Firmava con il cognome Minamoto (源). Fu contemporaneo di Tsushima no Kami Tsunemitsu (対馬守常光), l’altra figura centrale dell’Ishidō di Edo. Come il resto della scuola, riprese la maniera degli Ichimonji di Bizen: hada ko-itame serrato, midare-utsuri e un ampio hamon chōji-midare. Gli si attribuisce come tratto proprio il chōji a forma di sacco, il fukuro-chōji (袋丁子), rispetto al chōji più fitto e regolare di Tsunemitsu.
Ranghi
- Yoki-wazamono (molto buono) (Kaihō Kenjaku, 1797)
Spade disponibili
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Heki Dewa no Kami Minamoto Mitsuhira
Opera della metà del periodo Edo, scuola Ishidō di Gamō in Ōmi, poi trasferita a Edo; 71,3 cm di nagasa, codolo suriage con machi-okuri, con koshirae e shirasaya. Mitsuhira appartiene alla scuola Ishidō nata a Gamō, nella provincia di Ōmi, e trasferitasi più tardi a Edo; questa lama è collocata nella metà del periodo Edo, nel XVII secolo, e non porta data incisa. Misura 71,3 cm di nagasa con 1,0 cm di sori. Il codolo è suriage e presenta machi-okuri e due mekugi-ana, come conferma il venditore d'origine. Ha documento NBTHK Tokubetsu Hozon ed è consegnata con koshirae e shirasaya (拵付白鞘入, koshirae-tsuki shirasaya-iri). La documentazione del venditore d'origine è bilingue e ordina i dati in tabella, ma non descrive la montatura: la colloca fra la fine di Edo e l'era Meiji, senza ulteriori dettagli né documenti di tōsōgu propri.
44,6/100
12.950 €
