Izumi no Kami Kunisada
和泉守国貞 (Izumi no Kami Kunisada)
Stirpe: la firma non indica la generazione
Linea di due forgiatori di Ōsaka, nella provincia di Settsu, padre e figlio, che firmarono Izumi no Kami Kunisada tra gli anni 1620 e 1670.
Profilo
Con la firma Izumi no Kami Kunisada (和泉守国貞) lavorarono a Ōsaka due forgiatori, padre e figlio, e la sola firma non sempre permette di distinguerli. Il padre, originario di Hyūga, si formò a Kyōto presso Horikawa Kunihiro (堀川国広) e si stabilì a Ōsaka, dove insieme a Kawachi no Kami Kunisuke (河内守国助) gettò le basi dello shintō cittadino. Ricevette il titolo di Izumi no Kami nell’era Genna e morì nel 1652. È detto Oya Kunisada (親国貞), «Kunisada il padre»; temprava hamon midare di vario tipo su un acciaio forgiato con cura. Negli ultimi anni il figlio forgiava e firmava al suo posto. Il figlio ereditò nome e titolo nel 1652, ottenne nel 1661 il permesso di incidere il crisantemo (菊紋, kikumon) accanto alla firma e verso il 1672 passò a firmare Inoue Shinkai (井上真改); morì nel 1682. Le sue lame tendono al suguha e al notare, con nie fitto e un nioiguchi luminoso. Opere di entrambi figurano tra i beni culturali tutelati del Giappone.
Spade disponibili
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Izumi no Kami Fujiwara Kunisada
Katana firmata dal primo Kunisada di Ōsaka, di 75,7 cm e figura robusta, in koshirae con guarnizioni coordinate dallo stemma kiri; certificato NBTHK Tokubetsu Hozon Tōken dichiarato dal venditore d'origine. Katana firmata da Izumi no Kami Fujiwara Kunisada, il primo Kunisada di Ōsaka. Secondo il venditore d'origine, nacque in Tenshō 18 (1590) a Obi, nello Hyūga, fu allievo di Horikawa Kunihiro e si formò con Echigo no Kami Kunitomo; ricevette il titolo di Izumi no Kami in Genna 9 (1623), si stabilì a Ōsaka e, insieme a Kawachi no Kami Kunisuke, pose le basi dello shintō di Ōsaka. Il suo secondogenito, Inoue Shinkai, fu chiamato il «Masamune di Ōsaka». La lama misura 75,7 cm di nagasa con 1,6 cm di sori, dalla figura robusta; il venditore descrive un hamon a gunome misto a chōji, con nie abbondante e sunagashi, un bōshi dal ritorno profondo e muneyaki, in un lavoro vistoso. Nelle fotografie il codolo mostra un solo mekugi-ana e la firma sull'omote, e appare intatto. È montata in un koshirae con saya laccata bruno-rossastra scanalata, tsuka in same bianco con legatura nera e guarnizioni coordinate — tsuba, fuchi-kashira, menuki, kozuka e kōgai — con lo stesso stemma di tipo kiri in oro; il venditore non descrive né data la montatura. Il certificato NBTHK Tokubetsu Hozon Tōken dichiarato dal venditore non compare nelle fotografie.
49,8/100
18.600 €
