Kazusa no Suke Kaneshige
上総介兼重 (Kazusa no Suke Kaneshige)
Forgiatore di Edo, nella provincia di Musashi, attivo intorno all’era Kanbun (seconda metà del XVII secolo); figlio o allievo di Izumi no Kami Kaneshige.
Profilo
Kazusa no Suke Kaneshige, al secolo Tsuji Sukeemon (辻助右衛門), lavorò a Edo, nella provincia di Musashi, intorno all’era Kanbun. Fu figlio, o secondo altre fonti allievo, di Izumi no Kami Kaneshige (和泉守兼重), forgiatore originario di Echizen al servizio della casata Tōdō. A lungo i due furono ritenuti la stessa persona; la questione fu chiusa da una lama del 1667, eseguita insieme al terzo Yasutsugu di Edo, in cui dichiara 43 anni. Realizzò opere a quattro mani anche con Hōjōji Masateru. Le sue lame hanno la forma dell’era Kanbun, stretta verso la punta; l’acciaio è un ko-mokume ben forgiato, con ji-nie fine e luminoso, e l’ampio hamon notare con gunome, sunagashi e kinsuji è molto vicino a quello di Kotetsu (虎徹). Firmava Kazusa no Suke Fujiwara Kaneshige e varianti; la firma Kazusa no Kami è considerata la più tarda. Molte sue lame recano iscrizioni di prova di taglio intarsiate in oro dalla famiglia Yamano. Secondo la tradizione, Tōdō Heisuke dello Shinsengumi portava una sua lama.
Ranghi
- Yoki-wazamono (molto buono) (Kaihō Kenjaku, 1797)
Spade disponibili
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Kazusa-no-suke Kaneshige
Katana shintō firmata Kazusa-no-suke Kaneshige con iscrizione di prova di taglio intarsiata in oro di Yamano Nagahisa (1661), certificato Tokubetsu Hozon della NBTHK, shirasaya con sayagaki e koshirae con guarnizioni in shakudō e oro. Katana firmata Kazusa-no-suke Kaneshige, forgiatore shintō che il venditore d'origine colloca a Edo nell'era Kanbun; egli sottolinea che la firma è incisa in scrittura reisho, cosa che dice di non aver mai visto in questo forgiatore. La lama misura 73,9 cm di nagasa con 1,0 cm di sori. Secondo il venditore, il jigane è un ko-itame compatto con nie, e lo hamon un notare morbido misto a gunome, con ashi spessi, nioi profondo e, sull'ura verso il monouchi, yubashiri fino allo shinogi-ji e sunagashi. Il codolo è ubu, con due mekugi-ana, e reca sull'ura un'iscrizione di prova di taglio intarsiata in oro: due corpi tagliati nel secondo mese di Manji 4 (1661) da Yamano Kaemon-no-jō Nagahisa. La spada è accompagnata da un certificato Tokubetsu Hozon Tōken della NBTHK, leggibile nelle fotografie, e da una shirasaya con sayagaki. Completa il lotto un koshirae con saya in lacca nera a superficie granulosa, tsuka con ito chiaro su same e guarnizioni in shakudō con draghi d'oro fra le nuvole; la tsuba reca una firma leggibile nelle fotografie, che si legge Yanagawa Naotoki. Il venditore aggiunge che il pezzo è stato usato in una sessione di apprezzamento presso la sede della NBTHK, e le fotografie includono pagine della pubblicazione con l'oshigata del codolo.
56,6/100
33.610 €
