Wakasa no Kami Ujifusa

若狭守氏房 (Wakasa no Kami Ujifusa)

Forgiatore Sue-Seki di Seki, nella provincia di Mino, al servizio della casa Oda; morì a Kiyosu, in Owari, nel 1590.

Profilo

Wakasa no Kami Ujifusa fu un forgiatore di Seki, in Mino, del ramo Zenjō (善定) della scuola Sue-Seki. È ritenuto figlio di Kanefusa (兼房), di cui usò il nome agli inizi. Secondo la tradizione lavorò per un periodo a Fuchū, in Suruga, per Imagawa Ujizane, che gli avrebbe concesso il carattere uji (氏) del nuovo nome. Nel 1570 ottenne il titolo di Wakasa no Kami e da allora firmò Wakasa no Kami Ujifusa (若狭守氏房) o Wakasa no Kami Fujiwara Ujifusa (若狭守藤原氏房). Al servizio della casa Oda lavorò a Gifu, ad Azuchi e a Kiyosu, in Owari, dove morì nel 1590. Le sue lame sono larghe, con bōshi lungo e un hada ko-itame piuttosto evidente; lo hamon, dal nioiguchi serrato, è un notare-midare molto mosso oppure il gunome a testa arrotondata detto Kanefusa-midare (兼房乱れ). È ricordato anche per i futasuji-hi, due scanalature parallele della stessa larghezza. Il figlio, Hida no Kami Ujifusa (飛騨守氏房), proseguì la linea in Owari.

Ranghi

  • Yoki-wazamono (molto buono) (Kaihō Kenjaku, 1797)

Spade disponibili

  1. Wakasa no Kami Ujifusa

    Kotō (fino al 1596)1571Mino71 cm

    NBTHK Jūyō Disponibile

    Katana Jūyō Tōken di Wakasa no Kami Ujifusa, fabbro di Mino al servizio di Oda Nobunaga, con codolo ubu firmato e datato Genki 2 (1571), handachi-koshirae e shirasaya. Katana di Wakasa no Kami Ujifusa, fabbro di Mino del tardo periodo Muromachi. Secondo il venditore di origine era il terzo figlio di Zensai Kanefusa, firmò dapprima Kanefusa, lavorò come fabbro al servizio di Oda Nobunaga e si trasferì poi a Owari. Lama in shinogi-zukuri con iori-mune, nagasa di 71 cm e sori di 1,6 cm, con bōhi su entrambi i lati. Il venditore di origine descrive un itame misto a mokume, ji-nie spesso, chikei e un tenue nie-utsuri; lo hamon è notare con gunome, chōji e tratti di togari, con kinsuji, sunagashi e un nioiguchi brillante. Le fotografie mostrano un codolo ubu con yasurime sujikai e kurijiri, la lunga firma «Wakasa no Kami Ujifusa saku» sull'omote e la data «un giorno dell'8º mese di Genki 2» (1571) sull'ura; si notano due mekugi-ana, uno dei quali otturato. Designata Jūyō Tōken alla 16ª sessione della NBTHK (1967); il certificato, l'oshigata e la pagina dello zufu sono fotografati. È accompagnata da shirasaya e da un handachi-koshirae con saya laccata in nero ishime, finiture in shakudō nanako con fiori d'oro e habaki d'oro; il venditore di origine descrive la montatura senza datarla.

    62,2/100

    56.340 €

Vederle nel catalogo

Torna ai fabbri

Lettura rapida