NH-0007 Posizione 19

Jōunsai Hayama Enshin

浄雲斎羽山円真造之

Gendaitō dell'aprile 1915 firmata da Hayama Enshin, con codolo kijimomo-gata e un solo mekugi-ana, NBTHK Tokubetsu Hozon, shirasaya e koshirae.

Gendaitō (dal 1876)4º mese di Taishō 4 (1915)Tokio (Musashi)NBTHK Tokubetsu Hozon

Sagoma della lama in scala, allineata al machi

Descrizione

Jōunsai Hayama Enshin nacque a Edo nel 1845 con il nome civile di Suzuki Masahiro e imparò il mestiere da Suzuki Masao, allievo di Kiyomaro. Fu tra i forgiatori più stimati delle ere Meiji e Taishō, con una particolarità: invece del tamahagane lavorava acciaio al carbonio svizzero, materiale nel cui impiego era considerato maestro. Si distinse per i suoi utsushi di lame celebri, fra cui quelle di Awataguchi Kuniyoshi. Questa katana è firmata e datata aprile di Taishō 4 (1915), a Musashi, l'odierna Tokyo. Misura 71,1 cm di nagasa e 1,4 cm di sori. Il codolo è kijimomo-gata — «coscia di fagiano» —, con il gradino caratteristico ben visibile nelle fotografie, di forma originale non accorciata e con un solo mekugi-ana. È corredata di certificato NBTHK Tokubetsu Hozon, shirasaya e koshirae, e le fotografie mostrano l'insieme in ottimo stato.

Punti di forza

  • NBTHK Tokubetsu Hozon su una lama del 1915, combinazione poco frequente
  • Firmata e datata aprile di Taishō 4 (1915)
  • Codolo kijimomo-gata, forma arcaica rara, con un unico mekugi-ana
  • Enshin discende dalla linea di Kiyomaro attraverso il maestro Suzuki Masao
  • 71,1 cm di nagasa, lunghezza d'uso, con shirasaya di conservazione oltre al koshirae

Da tenere presente

  • È una gendaitō dell'era Taishō, non una lama antica di epoca Edo o anteriore
  • Lama forgiata con acciaio al carbonio occidentale anziché tamahagane, secondo il venditore d'origine
  • Il venditore d'origine non precisa lo stato della lucidatura
  • La montatura è descritta ma non datata

Dettaglio del voto

70,1/100

Il voto ripartisce 100 punti: Firma e data 18 · Codolo 22 · Montatura 18 · Stato dichiarato 20 · Lama 8 · Shirasaya 4 · Prezzo 10. Si calcola dai dati della scheda, non da un’opinione. La montatura parte da ciò che si sa della sua epoca, somma ciò che la attesta (una carta NBTHK propria, una guarnizione firmata, uno stemma) e sottrae ciò che è stato restaurato (saya, ito, same, habaki o sageo).

  1. Firma e data 18 su 18 Firmata e con data incisa
  2. Codolo 20 su 22 Codolo intatto secondo le fotografie
  3. Montatura -1 su 18 Montatura descritta pezzo per pezzo dal venditore d’origine · restaurata: ito rifatto e sageo nuovo
  4. Stato dichiarato 13 su 20 Difetti minori dichiarati
  5. Lama 8 su 8 71,1 cm: nell’intervallo d’uso
  6. Shirasaya 4 su 4 Con shirasaya di custodia
  7. Prezzo 8,1 su 10 Posizione 27 su 139 per prezzo, dalla più accessibile alla più cara