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Il pezzo

Grande tsuba in ferro non firmata, attribuita alla scuola Akita Shōami, con bordo a corda ritorta e la scena del recupero di un'ancora in takabori con intarsi di shakudō, rame, argento e oro.

Tsuba non firmata (mumei) che il venditore d'origine presenta con un certificato NBTHK Tokubetsu Hozon Tōsōgu e un'attribuzione alla scuola Akita Shōami, il ramo della linea Shōami stabilito ad Akita, nella provincia di Dewa. È un pezzo di grande formato: 97,4 × 82,4 mm, 3,3 mm al seppa-dai e 227,7 g, secondo il venditore. Uno spesso mimi a forma di corda ritorta incornicia un ampio campo di ferro lasciato quasi libero. Su una faccia un'enorme ancora, scolpita in takabori nel ferro stesso, domina la composizione: i bracci ricurvi riempiono la parte alta e il fusto scende verso il bordo, dove una piccola figura vestita di shakudō con nuvole d'oro e arti d'argento lavora su di essa, accanto a onde punteggiate d'oro. Sull'altra faccia un uomo accovacciato in rame, con volto e capelli d'argento, si affatica in riva all'acqua presso erbe d'oro in iroe. Le fotografie mostrano una patina di ferro scura e stabile, senza ruggine attiva, con rilievi e doratura ben conservati. Entrambi gli hitsu-ana furono colmati anticamente con placche di shakudō e l'apertura centrale porta sekigane di rame. Il venditore d'origine la colloca all'inizio del periodo Edo e segnala una scatola in paulonia.

Punti di forza

  • Tsuba di grande formato (97,4 mm) con mimi a corda ritorta molto marcato
  • Soggetto raro: il recupero di una grande ancora, sviluppato sulle due facce
  • Figure in takabori con intarsi di shakudō, rame, argento e oro
  • Patina di ferro scura e stabile, senza ruggine attiva
  • Certificato NBTHK Tokubetsu Hozon dichiarato dal venditore d'origine

Da tenere presente

  • Non firmata: l'attribuzione alla scuola Akita Shōami è quella del certificato dichiarato, che non è fotografato
  • Entrambi gli hitsu-ana sono colmati con placche di shakudō, un'alterazione antica
  • L'apertura centrale porta sekigane di rame
  • La datazione al primo Edo proviene dal venditore d'origine e dallo stile, non da una data incisa

Voto

53 / 100

  1. Autore 9 su 25 Attribuita solo a una scuola
  2. Lavorazione 15 su 20 Lavoro notevole
  3. Stato di conservazione 14 su 18 Buono stato
  4. Epoca 9 su 12 Primo Edo (1615–1688)
  5. Certificato 4 su 10 NBTHK Tokubetsu Hozon Tōsōgu
  6. Extra 0 su 5 Né serie completa dello stesso autore né scatola con iscrizione
  7. Prezzo 2 su 10 Posizione 265 su 330 per prezzo tra i pezzi del suo tipo, dal più accessibile al più caro

Il voto ripartisce 100 punti: Autore 25 · Lavorazione 20 · Stato di conservazione 18 · Epoca 12 · Certificato 10 · Extra 5 · Prezzo 10. Si calcola dai dati della scheda, non da un’opinione. Autore, lavorazione, stato ed epoca si giudicano dalle foto e dal certificato; il prezzo si confronta solo con guarnizioni dello stesso tipo.

Dati del pezzo

Tipo
Tsuba
Autore
Akita Shoami
Epoca
Primo Edo (1615–1688)
Materiale
Ferro, Shakudō, Rame, Argento, Oro
Certificato
NBTHK Tokubetsu Hozon Tōsōgu
Firma
Non firmata (mumei)
Scuola
Akita Shōami
Tecnica
Takabori (altorilievo), Iroe (intarsio policromo), Zōgan (intarsio)
Datazione
Primo periodo Edo (XVII secolo)

5.820 €Trasporto e imposte inclusi

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