Akihiro

秋広 (Akihiro)

Maestro di Sagami della metà del Nanbokuchō, della generazione dopo Masamune; con Hiromitsu gli si attribuisce lo hitatsura.

Un tantō levigato, senza montatura, su fondo nero: tempra ondulata lungo il filo e una lunga incisione, terminata a punta, accanto al dorso.
Museo Nazionale di Kyoto, via ColBase · Condizioni d’uso di ColBase

Profilo

Akihiro è, con Hiromitsu, il grande nome di Sagami nella generazione dopo Masamune e Sadamune, nel periodo Nanbokuchō. Ai due si attribuisce lo hitatsura, la tempra di nie che si estende su tutta la lama. A differenza dei fabbri di Sagami precedenti, datava le sue lame: quelle note vanno dal 1357 al 1387 secondo la NBTHK, o fino al 1392 secondo il Museo nazionale di Kyoto. Le sue lame sono quasi sempre corte, sotto uno shaku, in un acciaio itame con mokume, molto ji-nie e chikei, e quasi tutte portano incisioni, come bonji o doppie scanalature. Un suo tantō del 1376, al Museo nazionale di Kyoto, è un bene culturale importante.

Monografia

Akihiro (秋広) Chi fu Akihiro, in una scheda e una sintesi, con ciò che è documentato separato dalla tradizione. Leggi la monografia

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