Awataguchi Kunitsuna

粟田口国綱 (Awataguchi Kunitsuna)

Fabbro di Awataguchi, a Kyoto, del periodo Kamakura, il minore dei fratelli di Awataguchi; si stabilì a Kamakura e forgiò l’Onimaru, uno dei tenka goken.

Disegno antico a inchiostro di un tachi con la sua montatura e, sotto, la sua lama e il suo codolo, con annotazioni di misure in giapponese.
『集古十種』 (Shūko Jisshu), fine del XVIII secolo; riproduzione di AleksandrGertsen, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Profilo

Kunitsuna, con il titolo di Sakon Shōgen, era secondo la tradizione il sesto figlio di Kuniie di Awataguchi; i testi antichi gli danno una vita lunghissima, fino al 1255 circa. Si dice che fu fabbro di turno dell’imperatore ritirato Go-Toba, e che il reggente Hōjō Tokiyori lo chiamò a Kamakura. Lì, secondo la leggenda, forgiò il tachi Onimaru, che avrebbe liberato Tokiyori da un demone. Con lui e con fabbri del Bizen comincia la forgiatura a Kamakura, e la tradizione fa di suo figlio Shintōgo Kunimitsu l’origine del Sōshū-den. Due suoi tachi firmati, del Museo Tokugawa e del santuario Hie, sono bene culturale importante; un terzo, dell’Iinoya-gū, gli è attribuito con dubbi.

Monografia

Awataguchi Kunitsuna (粟田口国綱) Un fabbro di Kyoto e di Kamakura, tra la storia e la leggenda dell’Onimaru, raccontato con il livello di evidenza di ogni dato. Leggi la monografia

Opere di rilievo

  • Onimaru Kunitsuna: tachi, uno dei tenka goken, collezione imperiale.
  • Tachi firmato del santuario Hie di Tokyo: bene culturale importante.

Spade famose

Vederle nel catalogo

Torna ai fabbri

Lettura rapida