Chikanori
近則 (Chikanori)
Stirpe: la firma non indica la generazione
Forgiatore di Mito, nella provincia di Hitachi, della casata Kawamura e allievo di Taikei Naotane, attivo a metà del XIX secolo.
Profilo
Chikanori (近則) lavorò a Mito, nella provincia di Hitachi, verso la metà del XIX secolo. Fu adottato da Kawamura Kanzaburō (川村勘三郎), quinto capo della casata a partire da Bokuden (卜伝); questa famiglia di forgiatori si era stabilita a Mito nel XVII secolo e si considerava discendente di Zenjō Kaneyoshi (善定兼吉), di Seki. Con l'adozione assunse il cognome Kawamura e il nome d'arte Chikanori. Secondo la tradizione, il suo nome di nascita era Kikuchi Toyosaburō (菊池豊三郎). Nell'autunno del 1839, quando Taikei Naotane (大慶直胤) soggiornò nel castello di Sukegawa, nel feudo di Mito, entrò nella sua scuola; si racconta che il feudo lo mandò poi a formarsi per un anno nella bottega di Naotane a Edo e che, al ritorno, servì come forgiatore del feudo. Firmava, fra l'altro, Mito jū Fujiwara Chikanori (水戸住藤原近則) e Seki Zenjō-ke Chikanori saku (関善定家近則作), forma che richiama l'origine della famiglia.
Spade disponibili
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Sekizenjō Chikanori
Katana di Sekizenjō Chikanori, forgiatore del dominio di Mito e allievo di Naotane, firmata e datata 1869, ubu, con koshirae in lacca aogai realizzato per la lama secondo il venditore e cartiglio NBTHK Tokubetsu Hozon. Katana di Sekizenjō Chikanori (関善定家近則), forgiatore di Mito del tardo shinshintō. Secondo il venditore d'origine, nato nel 1815, fu allievo di Taikei Naotane e forgiatore del dominio di Mito, erede per adozione della linea Seki Zenjō. La lama, shinogi-zukuri con iori-mune e nagasa di 71,3 cm, è firmata e datata all'8º mese di Meiji 2 (1869), forgiata su commissione per la famiglia Ebata. Il venditore descrive un ko-itame fitto con ji-nie, un gunome-midare in ko-nie con ashi e un bōshi midare con ritorno ko-maru; due futasuji-hi sull'omote e un bō-hi con soe-hi sull'ura. Il nakago è ubu, con yasurime keshō sujikai, kurijiri e un solo mekugi-ana, come confermano le fotografie. Sono compresi un habaki di rame rivestito d'oro, uno shirasaya e un uchigatana-koshirae con saya in lacca aogai mijin-nuri (98,7 cm), realizzato per questa lama secondo il venditore: tsuba in ferro con drago, nuvole e onde intarsiati, menuki a tigre in iroe dorato, fuchi-kashira «cavallo dalla zucca», same bianco con ito di canapa e kojiri in ferro. La tsuba ha un certificato Tokubetsu Kichō Kodōgu del 1970, di un sistema ormai ritirato. Cartiglio NBTHK Tokubetsu Hozon Tōken del 2012; lama pubblicata in diversi cataloghi di spade di Mito.
76,6/100
16.020 €
