Chōgi
長義 (Chōgi)
Fabbro di Osafune, nel Bizen, del Nanbokuchō, figura del Sōden-Bizen: il meno «Bizen» dei fabbri del Bizen.
Profilo
Chōgi, che si legge anche Nagayoshi, lavorò a Osafune nella seconda metà del XIV secolo; le sue lame datate vanno dal 1350 al 1380. Appartiene a un ramo di Osafune diverso dalla linea principale (Mitsutada, Nagamitsu, Kagemitsu, Kanemitsu). La sua maniera, il Sōden-Bizen, aggiunge alla base del Bizen il nie e i grandi midare del Sōshū-den: notare con gunome, a volte a coppie a forma d’orecchio, con un bōshi dal ritorno profondo. Le lame sono larghe e con kissaki grande, come richiedeva l’epoca. La tradizione lo conta tra i «dieci discepoli» di Masamune, ma le date lo escludono. Restano pochi tachi, quasi tutti accorciati e senza firma, e più tantō firmati; diverse sue opere sono bene culturale importante.
Monografia
Chōgi (長義)
Il fabbro del Bizen che meno sembra del Bizen, raccontato con il livello di evidenza di ogni dato.
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Opere di rilievo
- Honsaku Chōgi: katana, bene culturale importante, Museo d’Arte Tokugawa; l’iscrizione la incise Horikawa Kunihiro nel 1590.
- Ōsaka Chōgi: tantō firmato e datato 1360, bene culturale importante.