Gō Yoshihiro
江義弘 (Gō Yoshihiro)
Fabbro di Matsukura-gō, nell’Etchū, del Nanbokuchō; con Masamune e Yoshimitsu uno dei tre grandi del Kyōhō meibutsuchō, anche se non si conosce nessuna lama firmata.
Profilo
Yoshihiro visse a Matsukura-gō, nel distretto di Niikawa dell’Etchū, da cui il soprannome Gō, scritto anche con un altro carattere di uguale lettura. La tradizione dice che morì a ventisette anni, lo vuole allievo di Masamune o di Norishige e lo conta tra i «dieci discepoli» di Masamune. Non esiste nessuna lama con la sua firma: sono tutte attribuzioni, in parte della famiglia Hon'ami, da cui il detto che «nessuno ha mai visto un Gō né un fantasma». La sua maniera parte dal Sōshū-den, con acciaio e tempra chiari e luminosi, cosa rara tra i fabbri del nord. Il Kyōhō meibutsuchō lo pone, con Masamune e Awataguchi Yoshimitsu, tra i tre grandi, e fabbri dello shintō come Nagasone Kotetsu e Inoue Shinkai ne studiarono l’opera.
Monografia
Gō Yoshihiro (江義弘)
Un fabbro noto solo per attribuzioni, raccontato con il livello di evidenza di ogni dato.
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Opere di rilievo
- Inaba-gō: katana, tesoro nazionale; attribuzione intarsiata in oro dagli Hon'ami nel 1585.
- Tomita-gō: katana, tesoro nazionale, fondazione Maeda Ikutokukai.