Heianjō Nagayoshi
長吉 (Nagayoshi)
Stirpe: la firma non indica la generazione
Nome di una famiglia di fabbri di Kyoto che firmarono «Heianjō Nagayoshi» per circa cinque generazioni del periodo Muromachi; il più noto lavorò intorno al 1492-1521 e si distinse per le incisioni della lama.
Profilo
Heianjō (平安城) è l’antico nome della capitale, Kyoto, e i Nagayoshi lo posero davanti al proprio nome nella firma, «平安城長吉 (Heianjō Nagayoshi)». Secondo la genealogia pubblicata da Markus Sesko, la famiglia ebbe almeno cinque generazioni: la prima firma nell’era Ryakuō (1338-1342) e la quinta in quella Eishō (1504-1521). Sono le ere delle lame, non le date di vita di ciascuno. La Wikipedia in giapponese racconta che il primo firmava con il quartiere di Kyoto in cui abitava e che la firma di Heianjō comincia con il secondo; del quinto dice che era figlio di Sanjō Yoshinori e che lavorò talvolta fuori Kyoto, a Nara, nel Mikawa e nell’Ise.
Il Nagayoshi di cui più si parla è quello della fine del periodo Muromachi. I dizionari raccolti da Kotobank riportano sue lame datate alle ere Meiō ed Eishō, e dicono che fece katana, tantō e lance yari (槍), con incisioni horimono (彫物) di grande qualità. Lo si mette in relazione con Muramasa, dell’Ise: una tradizione fa di Muramasa il suo allievo e un’altra lo pone all’inverso, e c’è chi lo spiega come uno scambio tra le due botteghe. Nessuna delle tre versioni ha un documento che la provi. Il Kotō Taikan riproduce lame firmate «Heianjō Nagayoshi».