Ichimonji Sukeshige
助成 (Sukeshige)
Fabbro di Fukuoka Ichimonji, nel Bizen, dell’inizio del Kamakura; uno dei fabbri di turno di Go-Toba nel 1208 e, secondo un dizionario, padre di Sukezane.
Profilo
I dizionari giapponesi leggono il suo nome Sukeshige (助成); è noto anche come Sukenari. Un dizionario biografico lo fa figlio di Sukeyuki e padre di Sukezane, della scuola Fukuoka Ichimonji del Bizen, benché un altro dia Sukefusa come padre di Sukezane. All’inizio firmava con un altro carattere, 助重 (Sukeshige).
Nel secondo anno dell’era Jōgen (1208) figurò tra i fabbri di turno (番鍛冶, bankaji) dell’imperatore ritirato Go-Toba, e l’elenco più diffuso gli assegna il mese di novembre. Usò il titolo di Nagato no Kami e firmava 一助成 (Ichi Sukeshige), con il tratto dell’«uno» che dà il nome agli Ichimonji; il Kotō Taikan riporta una lama con quella firma. Non se ne conoscono le date né gli si attribuiscono opere protette: quelle della famiglia che lo sono, come il Nikkō Sukezane, sono di suo figlio.