Iga no Kami Kinmichi
伊賀守金道 (Iga no Kami Kinmichi)
Stirpe: la firma non indica la generazione
Linea di forgiatori della scuola Mishina a Kyōto (Yamashiro), attiva dalla fine del XVI secolo per tutto il periodo Edo.
Profilo
Iga no Kami Kinmichi è il nome che il ramo principale della scuola Mishina di Kyōto mantenne per tutto il periodo Edo. Il capostipite fu il figlio maggiore di Kanemichi (兼道), forgiatore di Seki, nella provincia di Mino, che verso il 1593 si trasferì a Kyōto con i figli; ricevette il titolo di Iga no Kami nel 1594 e morì nel 1629. Secondo la tradizione, prima di Sekigahara Tokugawa Ieyasu gli commissionò un gran numero di tachi, e da qui sarebbe venuto il titolo di Nihon Kaji Sōshō (日本鍛冶惣匠), «maestro dei forgiatori del Giappone», con il permesso di incidere il crisantemo imperiale sul codolo. Non era solo un onore: la casa faceva da tramite presso la corte per i titoli richiesti da altri forgiatori. La seconda generazione cominciò a inserirlo nella firma e la terza sostituì il carattere 惣 (sō) con 宗 (sō). Poiché nome e firma passavano di padre in figlio, la sola firma non sempre indica la generazione. Nella scuola ricorrono il ko-itame con masame, il gunome midare e la punta detta Mishina bōshi (三品帽子), con ritorno appuntito.
Spade disponibili
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Iga no Kami Fujiwara Kinmichi II
Katana del secondo Iga no Kami Kinmichi (scuola Mishina, Kyōto), con crisantemo imperiale e firma sul codolo ubu, certificato Tokubetsu Hozon della NBTHK e koshirae da uchigatana con tsuba firmata Higo-jū Masasato. Katana del secondo Iga no Kami Fujiwara Kinmichi, capo della scuola Mishina di Kyōto, che ricevette il titolo in Kan'ei 14 (1637) e da allora incise il crisantemo imperiale sui codoli; il venditore di origine colloca la spada all'inizio del periodo Edo. La lama ha un nagasa di 74,5 cm e un sori di 1,8 cm; secondo il venditore di origine, la hada è itame con masame nello shinogi-ji e abbondante ji-nie, e lo hamon si apre con un lungo yakidashi in stile Kyōto per proseguire in notare con gunome, togari-ba, hako-ba e yahazu-ba, con bōshi Mishina. Il codolo è ubu, con un solo mekugi-ana, yasurime katte-sagari e terminazione kengyō; sopra il foro reca il crisantemo a sedici petali e sotto la firma Iga no Kami Fujiwara Kinmichi, visibile nelle fotografie. È accompagnata da un koshirae da uchigatana: fodero laccato in tame-nuri vermiglio a larghe bande (yatara), tsuka in same bianco con avvolgimento hishimaki, fuchi-kashira in shakudō nanako con kiri-mon in oro, menuki a gru e tsuba in ferro traforato a motivi di paulonia firmata Higo-jū Masasato, con certificato Hozon Tōsōgu della NBTHK; sono inclusi anche habaki dorato e shirasaya. La lama ha un certificato Tokubetsu Hozon Tōken della NBTHK, leggibile nelle fotografie.
71,8/100
17.630 €
