Katsumura Norikatsu

勝村徳勝 (Katsumura Norikatsu)

Stirpe: la firma non indica la generazione

Forgiatore al servizio del feudo di Mito, in Hitachi, attivo a Mito e a Edo verso la metà del XIX secolo, nello stile di Yamato.

Profilo

Katsumura Norikatsu (勝村徳勝), il cui nome si legge anche Tokukatsu, nacque a Mito nel 1809 in una famiglia di vassalli del feudo e morì nel 1872. Si formò presso Norimune (徳宗), forgiatore di Mito, e negli anni Cinquanta dell’Ottocento si trasferì a Edo, dove perfezionò la tecnica con Unju Korekazu (運寿是一) e Hosokawa Masayoshi (細川正義) e lavorò nella residenza del feudo a Koishikawa. Forgiatore al servizio di Mito sotto Tokugawa Nariaki (徳川斉昭), su richiesta di questi adottò lo stile di Yamato: lame larghe e spesse, hada masame molto marcato e hamon suguha in nie, a volte con un notare morbido, nijūba e sunagashi. Firmava di solito 水府住勝村徳勝作之 (Suifu-jū Katsumura Norikatsu kore o saku), dove Suifu è il nome letterario di Mito, e su alcune lame annotò di averle forgiate a Edo. Secondo la tradizione il figlio ne proseguì il nome come seconda generazione, ma di lui si conoscono pochissime opere. Una sua katana è riconosciuta come bene culturale dalla città di Mito.

Spade disponibili

  1. Suifu-jū Katsumura Tokukatsu

    Shinshintō (1781-1876)1863Mito (Hitachi) — forjada en Edo70,6 cm

    NBTHK Tokubetsu Hozon Disponibile

    Katana firmata e datata 1863 da Katsumura Tokukatsu, fabbro del dominio di Mito, con certificato Tokubetsu Hozon della NBTHK e koshirae con saya laccata nera ornata di mon dorati. Katana di Katsumura Tokukatsu (勝村徳勝), fabbro al servizio del dominio di Mito nel tardo periodo Edo. Secondo il venditore d'origine, nacque nel 1806, figlio di un samurai di Mito, apprese la forgiatura dal fabbro del dominio Sekinai Tokumune e, per ordine di Tokugawa Nariaki, si trasferì a Edo nel 1852 per formarsi con Hosokawa Masayoshi e Unju Korekazu; dal 1861 lavorò nella residenza del dominio a Koishikawa. La lama, con nagasa di 70,6 cm e sori di 2,0 cm, è firmata «Suifu-jū Katsumura Tokukatsu saku kore» e datata all'8º mese di Bunkyū 3 (1863). Il venditore d'origine la descrive come un'opera insolita nella sua produzione: ko-itame ben compatto, hamon in ō-notare midare ricco di kinsuji e sunagashi, bōshi che ritorna quasi in ichimai, nello stile dei grandi maestri Sōshū come Gō Yoshihiro. Nelle fotografie il codolo appare intatto, con un solo mekugi-ana e patina uniforme. È accompagnata da un koshirae con saya laccata nera decorata con mon dorati, tsuka con same e legatura nera, tsuba in ferro e sageo verde. La lama è corredata di certificato Tokubetsu Hozon Tōken della NBTHK, il cui origami compare nelle fotografie.

    68,2/100

    17.310 €

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