Kinjū

金重 (Kaneshige)

Fabbro della fine del Kamakura che, secondo la tradizione, passò dall’Echizen a Seki, nel Mino; è annoverato tra i dieci discepoli di Masamune ed è considerato l’origine dei fabbri di Seki.

Profilo

I dizionari giapponesi leggono il suo nome Kaneshige (金重); Kinjū, la lettura sino-giapponese degli stessi caratteri, è un’altra forma con cui viene chiamato, e l’indice del Kotō Taikan lo registra come Kinshige. Fu un fabbro della fine del Kamakura di cui non si conoscono le date. I dizionari lo fanno originario dell’Echizen, di Tsuruga secondo un’enciclopedia, e poi stabilito a Seki, nella provincia di Mino.

La tradizione lo annovera tra i dieci discepoli di Masamune (正宗十哲, Masamune jittetsu), e un dizionario biografico gli attribuisce di aver posto le basi della successiva fioritura dei fabbri di Seki. Secondo una genealogia dei fabbri di Seki conservata nel santuario Kasuga della città, suo figlio fu Kaneyuki, e tramite una figlia di questi entrò nella famiglia Kanenaga, della scuola Tegai dello Yamato; da quell’unione verrebbero i sette rami di Seki. Le fonti consultate non gli attribuiscono alcuna opera protetta. Non è il Tsuruga Kaneshige dell’Echizen, molto posteriore, benché condividano i caratteri del nome.

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