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Negli elenchi
Non figura negli elenchi dei wazamono della Wikipedia in giapponese e in inglese, che seguono il Kaihō Kenjaku (懐宝剣尺) del 1797, né nella classifica dei fabbri dello shintō di Tomita Kiyama (1933, pubblicata nel 1935) che traduce il Japanese Sword Index. La Wikipedia in giapponese non gli dedica una voce, e la sua voce 日本刀 (nihontō) nomina tra i fabbri dello shintō di Owari Hōki no Kami Nobutaka, Masatsune e Ujifusa, non Yasuyuki.
Non risulta nel Kyōhō meibutsuchō (享保名物帳, Kyōhō meibutsuchō), né alcuna sua opera designata tesoro nazionale o bene culturale importante, né alcuna sua lama in un museo.
Con chi si confonde
Lo Yasuyuki che riporta il Kaihō Kenjaku è Yamato no Kami Yasuyuki, un altro fabbro.
Ciò che non risulta
Nessuna delle fonti citate dà la sua provincia, la sua scuola, il suo maestro, le sue date, l’anno del suo titolo né la descrizione del suo acciaio, della sua tempra, della sua punta o della sua firma.