Ōmura Kaboku
大村加卜 (Ōmura Kaboku)
Medico e fabbro del primo Edo, al servizio dei Matsudaira di Takada e poi dei Tokugawa di Mito; forgiò per oltre quarant’anni e scrisse di spade.
Profilo
Kaboku era medico di professione, originario di Suruga, e la spada fu per lui un’occupazione di tutta la vita più che una bottega. Secondo il dizionario biografico raccolto da Kotobank, servì come medico Matsudaira Mitsunaga, signore di Takada, nell’Echigo, e poi la casa Tokugawa di Mito, e forgiò per oltre quarant’anni. La Wikipedia in giapponese indica marzo 1644 come l’inizio della sua forgiatura e il 1647 come l’anno in cui comincia a firmare «加卜 (Kaboku)»; prima aveva usato altri nomi nella firma. Calcola che realizzò un centinaio di lame, e avverte che abbondano i falsi.
Firmava a volte «真十五枚甲伏造 (shin jūgo-mai kōbuse tsukuru)», il metodo di forgiatura da lui stesso sviluppato: una costruzione kōbuse, in cui l’acciaio duro avvolge l’anima, di quindici strati. Markus Sesko riporta quella firma e cita Bokuden come suo allievo. Nel 1684 scrisse due libri sulla spada, il Kentō hihō e il Nihontō tanpō hisho. Morì nei primi giorni del 1705 (il diciottesimo giorno del dodicesimo mese dell’anno precedente nel calendario giapponese), e la sua tomba si trova nel tempio Fudōin, a Naka (Ibaraki). La tradizione dice che imparò dai fabbri di Shitahara, nel Musashi, ma nessun documento lo assicura.
Opere di rilievo
- Tachi attribuito a Kaboku, una delle due lame forgiate nel 1685 su commissione di Tokugawa Mitsukuni nel tempio Kyōtoku-ji di Hitachi-Ōta; bene culturale della prefettura di Ibaraki dal 1962.
Ranghi
- Gyōji (Ranghi speciali) nella classifica dei fabbri shintō di Tomita Kiyama (1935)