Una katana senza montatura, intera e in verticale, vista dall’altra faccia, su fondo nero.

Museo Nazionale del Kyūshū, via ColBase · Condizioni d’uso di ColBase

Gorōzaemon · Magoemon · Tatsuno

Vita ed epoca

Nel tardo Muromachi Osafune si riempì di forge e produsse in massa; Kiyomitsu fu uno dei suoi nomi principali, portato da più fabbri contemporaneamente e uno dopo l’altro.

In questa pagina
  1. Osafune, «mille forge»
  2. I due Kiyomitsu più noti
  3. Gorōzaemon a Tatsuno
  4. Altri Kiyomitsu

Osafune, «mille forge»

  • Secondo il Museo Nazionale del Kyūshū, nel tardo Muromachi i fabbri di Osafune si moltiplicarono fino a produrre in massa, con l’espressione 鍛冶屋千軒 (kajiya sengen, «mille forge»). I suoi nomi principali sono Kiyomitsu, Katsumitsu, Munemitsu e Sukesada, e di ciascuno ci furono fabbri con lo stesso nome per più generazioni. La produzione in serie (数打物, kazu-uchi-mono) conviveva con le commissioni a maestri noti.
  • Kotobank conta Kiyomitsu tra i nomi più noti del Sue-Bizen, con Tadamitsu, Katsumitsu, Munemitsu e Sukesada, e vede in tanti fabbri con uno stesso nome un lavoro di bottega collettiva. Markus Sesko pone la firma Kiyomitsu tra le più comuni delle lame fatte in serie a Osafune.

I due Kiyomitsu più noti

  • La NBTHK nomina due Kiyomitsu famosi, Gorōzaemon-no-jō (五郎左衛門尉, Gorōzaemon-no-jō) e Magoemon-no-jō (孫右衛門尉, Magoemon-no-jō), e tratta le loro opere come equivalenti nel kantei, perché hanno lo stesso stile.
  • Gorōzaemon-no-jō ha il suo apice verso l’era Tenbun (1532-1554), e la NBTHK ha pubblicato una sua katana datata 1555.
  • La NBTHK colloca le opere con il titolo di Magoemon-no-jō verso l’era Eishō (1504-1520), quasi tutte in suguha. Se è così, Magoemon-no-jō lavorò prima di Gorōzaemon-no-jō, e non poté essere suo figlio.

Gorōzaemon a Tatsuno

Tra gli anni 22 e 24 dell’era Tenbun (1553-1555; la NBTHK scrive 1554-56), Akamatsu Masahide, signore del castello di Tatsuno, nella provincia di Harima, chiamò Gorōzaemon-no-jō Kiyomitsu, che cominciò a lavorare lì. Si conservano una decina di lame fatte a Tatsuno. Molte le firmò con Masahide o portano la dedica «per Masahide», e quasi tutte hanno hitatsura. La NBTHK lo attribuisce al gusto del signore. Kiyomitsu era bravo anche nel suguha.

Altri Kiyomitsu

Kotobank riporta altri fabbri con lo stesso nome che non sono di Osafune: un Kiyomitsu di Kaga, del villaggio di Izumi, nel distretto di Ishikawa, della linea di Fujishima Tomoshige, con opere del 1494 e un nome che passò di padre in figlio fino alla fine dell’Edo; e due Kiyomitsu di Kanazawa dell’inizio dell’Edo, Harima Daijō Fujiwara Kiyomitsu e un altro con opere del 1687.