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Le sue lame designate
Due figurano nei cataloghi della NBTHK consultabili: il wakizashi firmato della 70ª sessione Jūyō e la katana attribuita della 29ª mostra Tokubetsu Jūyō. Le altre gli vengono citate con la loro sessione, ma non sono state viste in un catalogo.
| Opera | Designazione | Misure | Dove si trova |
|---|---|---|---|
| Wakizashi firmato 国弘作 (Kunihiro saku) | Jūyō Tōken, 70ª sessione (2025) | 37,4 cm | Collezione privata |
| Katana senza firma, 伝左国弘 (den Sa Kunihiro) | Tokubetsu Jūyō Tōken; n. 27 della 29ª mostra (2026) | 69,5 cm | Collezione privata |
| Tachi firmato 國弘作 (Kunihiro saku) | Tokubetsu Jūyō Tōken, 27ª sessione (2022); nel 光山押形 (Kōzan oshigata) | 64,3 cm | Collezione privata |
| Katana senza firma | Jūyō Tōken, 47ª sessione (2001) | 68,7 cm | Collezione privata |
| Tantō senza firma | Jūyō Tōken, 36ª sessione | 27,8 cm | Collezione privata |
| Katana senza firma | Jūyō Tōken, 24ª sessione (1976) | 70,5 cm | Collezione privata |
| Katana | Jūyō Tōken, 18ª sessione | 69,9 cm | Collezione privata |
| Wakizashi di un daishō, con origami degli Hon'ami del 1719 | Jūyō Bijutsuhin | — | Collezione privata |
Non si è verificato quante lame distinte siano: alcune di queste designazioni possono riguardare la stessa lama, promossa in seguito.
Nei trattati e negli elenchi
Un elenco di qualità del kotō di origine non identificata lo pone, nell’era Enbun e a Chikuzen, tra i 上々作 (jōjō-saku). Non figura nel Kyōhō meibutsuchō né negli elenchi di wazamono.
Gli elenchi delle mostre mensili della NBTHK dal 1998 al 2024 raccolti da Markus Sesko gli assegnano due mostre, con due lame.