Shintōgo Kunimitsu

新藤五国光 (Shintōgo Kunimitsu)

Fabbro di Kamakura tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo, fondatore effettivo della tradizione di Sagami, che le genealogie antiche fanno maestro di Yukimitsu e Masamune.

Un tantō senza montatura, con l’habaki dorato, appoggiato su un panno chiaro in una vetrina.
Ihimutefu, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Profilo

Shintōgo Kunimitsu ha opere firmate dal 1293 al 1322 secondo la NBTHK, o al 1324 secondo la Wikipedia in giapponese. La tradizione più diffusa lo vuole figlio di Awataguchi Kunitsuna, nato dopo che il padre era stato chiamato a Kamakura, e allievo di Bizen Saburō Kunimune; le genealogie antiche gli danno anche come maestro Ichimonji Sukezane. Visse a Numahama, a Kamakura, e crebbe tra i fabbri di Yamashiro e di Bizen riuniti lì. La sua base è l’elegante suguha di Awataguchi, ma con nie più forte, kinsuji e inazuma: l’inizio della maniera di Sagami. Forgiò soprattutto tantō; i suoi tachi sono rari. Tra i suoi allievi le genealogie nominano Yukimitsu e Masamune. Il suo nome religioso era Kōshin.

Monografia

Shintōgo Kunimitsu (新藤五国光) Un fabbro della fine del periodo Kamakura di cui restano le lame e poco altro, raccontato con il livello di evidenza di ogni dato. Leggi la monografia

Opere di rilievo

  • Aizu Shintōgo: tantō appartenuto a Gamō Ujisato, al Museo d’arte di Fukuyama. Tesoro nazionale.
  • Tantō datato 1293 che dice che viveva a Kamakura e firma Shintōgo: bene culturale importante.

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