Suishinshi Masahide

水心子正秀 (Suishinshi Masahide)

Prima generazione (shodai)

Forgiatore nato a Dewa e stabilitosi a Edo, attivo dal 1774 al 1825; teorico del ritorno alle lame del periodo Kamakura.

Profilo

Nato nel 1750 a Dewa, nelle terre del dominio di Yonezawa, da giovane firmò Terukuni (英国). Verso il 1771 si formò a Hachiōji, nel Musashi, presso la scuola Shitahara (下原), e nel 1774 entrò al servizio degli Akimoto, signori di Yamagata. Da allora firmò Masahide, con il nome di Kawabe Gihachirō e il nome d’arte Suishinshi (水心子), e lavorò alla forgia del clan a Edo. Intorno al 1789 studiò la tradizione di Sōshū con Tsunahiro. Le prime opere seguono il gusto di Osaka, con hamon in tōran-midare; in seguito sostenne in vari trattati, tra cui il Kenkō hidenshi (剣工秘伝志), il ritorno alle lame di Kamakura (fukkotō), che applicò nelle tradizioni di Bizen e di Sōshū. Ebbe molti allievi, tra cui Taikei Naotane e Hosokawa Masayoshi, e con Naotane e Minamoto Kiyomaro è annoverato tra gli Edo sansaku (江戸三作). Negli ultimi anni cedette il nome Masahide al figlio e firmò Tenshū (天秀). Morì a Edo nel 1825.

Spade disponibili

  1. Suishinshi Masahide

    Shintō (1596-1780)1808Musashi69,6 cm

    NBTHK Jūyō Disponibile

    Katana Jūyō Tōken di Suishinshi Masahide, firmata con kaō e datata 8º mese di Bunka 5 (1808), con hamon tōran nello stile di Sukehiro, koshirae con saya togidashi di madreperla e shirasaya. Katana di Suishinshi Masahide (Kawabe Gihachirō), forgiatore del clan Akimoto e figura fondatrice dello shinshintō, attivo nel Musashi. La lama, in shinogi-zukuri con iori-mune e chū-kissaki, ha un nagasa di 69,6 cm e un sori di 1,8 cm. Secondo il certificato, la jihada è un ko-itame molto compatto con ji-nie spesso e chikei; lo hamon parte in suguha yakidashi e prosegue in ō-gunome misto a notare in stile tōran, con ashi larghi, nie abbondante, kinsuji e sunagashi e un nioiguchi brillante, sulla linea delle copie di Sukehiro che il forgiatore coltivò nella sua prima fase; il bōshi è un notare dolce con ko-maru e kaeri lungo. Il nakago è ubu, con kurijiri, yasurime ō-sujikai con keshō e un solo mekugi-ana; reca la firma di cinque caratteri con kaō sull'omote e la data sull'ura. Designata Jūyō Tōken dalla NBTHK nella 61ª sessione (2015). È accompagnata da un koshirae che il venditore di origine descrive come una montatura d'epoca di fattura accurata: saya togidashi con conchiglia frantumata sotto lacca nera e guarnizioni in ferro intarsiate in oro e metalli colorati con zucche e draghi della pioggia. Le fotografie mostrano inoltre la tsuka intrecciata, la tsuba in ferro e una shirasaya.

    73,1/100

    76.920 €

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