Umetada Myōju
埋忠明寿 (Umetada Myōju)
Fabbro e orafo di Kyoto (1558-1631), capo della casa Umetada; è detto il fondatore dello shintō, e le sue tsuba con intarsi colorati fecero scuola.
Profilo
Umetada Myōju viveva a Nishijin, a Kyoto, in una casa di orafi e incisori che lavorava per gli shōgun Ashikaga; Myōju lavorò poi per Toyotomi Hideyoshi e Hidetsugu, e la tradizione dice anche per i Tokugawa. La bottega Umetada accorciava lame antiche, vi incastonava attribuzioni in oro e faceva montature, e registrò quei lavori tra il 1605 e il 1660. Forgiò poche lame, quasi tutte tantō con ricche incisioni, come Fudō o il drago Kurikara, in suguha o notare; di lama lunga si conosce solo un tachi, quello del 1598. È considerato il fondatore dello shintō; secondo Markus Sesko, Hizen Tadayoshi si formò con lui, e il Sekai Daihyakka Jiten conta anche Aki Teruhiro tra i suoi allievi. Nelle tsuba fu un innovatore: usò ottone, shakudō e rame, e intarsi piatti di metalli colorati con disegni di grande formato.
Monografia
Umetada Myōju (埋忠明寿)
La sua scheda rapida e l’essenziale.
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Opere di rilievo
- Tachi datato 1598, della casa Sōma, al Museo nazionale di Kyoto: bene culturale importante.
- Tsuba con motivo di quercia (kashiwa): bene culturale importante.
Ranghi
- Gyōji (Ranghi speciali) nella classifica dei fabbri shintō di Tomita Kiyama (1935)