NH-0393 Posizione 75

Kanefusa

Katana kotō di Mino firmata Kanefusa e datata Eishō 9 (1512), con Tokubetsu Hozon Tōken della NBTHK e un koshirae con guarnizioni coordinate recanti il mon gosan-no-kiri.

Kotō (fino al 1596)8º mese di Eishō 9 (1512)MinoNBTHK Tokubetsu Hozon

Sagoma della lama in scala, allineata al machi

Descrizione

Katana kotō firmata «Kanefusa saku», nome tramandato da più generazioni di forgiatori di Seki, nella provincia di Mino, e datata all'ottavo mese di Eishō 9 (1512), che la colloca nel tardo periodo Muromachi. Il primo Kanefusa, attivo nell'era Eikyō, era figlio di Kaneshige della scuola Yoshisada e diede il nome al «Kanefusa-midare». La lama ha un nagasa di 68,4 cm; le fotografie mostrano un hamon a base suguha con ondulazioni, un bōshi conservato e una lucidatura presentabile. Il codolo, con due mekugi-ana (uno otturato) ed estremità arrotondata, appare integro; firma e data non si leggono nelle foto del codolo, ma risultano dall'oshigata del certificato e dalla scheda di registrazione fotografata. Certificato Tokubetsu Hozon Tōken della NBTHK (n. 147828, 16 gennaio 2003), leggibile nella fotografia. Secondo il venditore di origine, la montatura comprende fuchi-kashira, menuki e tsuba con il mon gosan-no-kiri e karakusa, un kōgai con lo stesso stemma e un saya laccato rosso scuro che ritiene aka tsuishu-nuri (Wakasa-nuri); la montatura non è datata. È inclusa anche una shirasaya, secondo il venditore di origine.

Punti di forza

  • Firmata «Kanefusa saku» e datata all'8º mese di Eishō 9 (1512), secondo l'oshigata del certificato e la scheda di registrazione fotografati
  • Tokubetsu Hozon Tōken della NBTHK (n. 147828, 16 gennaio 2003), leggibile nella fotografia dell'origami
  • Lama di Mino-den con hamon a base suguha, bōshi conservato e lucidatura presentabile nelle fotografie
  • Guarnizioni coordinate con il mon gosan-no-kiri e karakusa (fuchi-kashira, menuki, tsuba e kōgai), secondo il venditore di origine; il kōgai è visibile nelle foto
  • Saya laccato rosso scuro, che il venditore di origine ritiene aka tsuishu-nuri (Wakasa-nuri); shirasaya inclusa

Da tenere presente

  • La montatura non è datata dal venditore di origine e si vede completa solo in una fotografia piccola; tsuka, tsuba, fuchi-kashira e menuki non hanno foto di dettaglio
  • Il venditore di origine non dichiara lo stato di conservazione della lama
  • Due mekugi-ana, uno otturato; firma e data non si leggono nelle fotografie del codolo, solo nell'oshigata del certificato e nella scheda di registrazione

Dettaglio del voto

56,4/100

Il voto ripartisce 100 punti: Firma e data 18 · Codolo 22 · Montatura 18 · Stato dichiarato 20 · Lama 8 · Shirasaya 4 · Prezzo 10. Si calcola dai dati della scheda, non da un’opinione. La montatura parte da ciò che si sa della sua epoca, somma ciò che la attesta (una carta NBTHK propria, una guarnizione firmata, uno stemma) e sottrae ciò che è stato restaurato (saya, ito, same, habaki o sageo).

  1. Firma e data 18 su 18 Firmata e con data incisa
  2. Codolo 18 su 22 Codolo intatto secondo le fotografie, con 2 mekugi-ana
  3. Montatura 3 su 18 Montatura descritta pezzo per pezzo dal venditore d’origine · con stemma familiare (mon)
  4. Stato dichiarato 11 su 20 Stato non dichiarato
  5. Lama 6 su 8 68,4 cm: vicino all’intervallo d’uso
  6. Shirasaya 0 su 4 Senza shirasaya: andrà commissionata
  7. Prezzo 0,4 su 10 Posizione 117 su 122 per prezzo, dalla più accessibile alla più cara