NH-0430 Posizione 90

Rai Kinmichi

Katana shintō di Rai Kinmichi (Yamashiro, ca. 1648), firmata «Daihōshi Hokkyō Rai Kinmichi», con certificato NBTHK Tokubetsu Hozon Tōken e koshirae con saya marrone a inrō-kizami.

Shintō (1596-1780)Intorno all’era Keian (1648–1652)YamashiroNBTHK Tokubetsu Hozon

Sagoma della lama in scala, allineata al machi

Descrizione

Katana firmata «Daihōshi Hokkyō Rai Kinmichi», opera della casa Rai Kinmichi di Yamashiro, una delle «cinque fucine di Kyoto» (Kyō-gokaji) della tradizione Mishina. Secondo il venditore d’origine, la lama è del secondo Rai Kinmichi (Rai Eisen), fratello minore del primo Iga no Kami Kinmichi, e risale al primo periodo Edo, intorno all’era Keian (1648). Nagasa di 60,6 cm e sori di 1,6 cm, con bo-hi e soe-hi su entrambi i lati terminati a maru-dome e un chū-kissaki leggermente allungato. Il venditore descrive un jigane itame tendente al masame con abbondante ji-nie, chikei e un lieve utsuri, e un hamon dal nioiguchi molto luminoso: yakidashi in suguha che passa a gunome misto a notare, con sunagashi; bōshi in suguha con ritorno arrotondato. Il codolo, con un solo mekugi-ana, appare intatto nelle fotografie. È accompagnata da un certificato NBTHK Tokubetsu Hozon Tōken (2025) e conserva inoltre un vecchio certificato Tokubetsu Kichō Tōken del 1976. Montatura da uchigatana con saya in lacca marrone intagliata a inrō-kizami, tsuka con ito color unohana, tsuba in ferro con un drago tra le nuvole e kashira con una carpa in oro; habaki in rame, shirasaya e tsunagi inclusi.

Punti di forza

  • Firma completa «Daihōshi Hokkyō Rai Kinmichi» su un codolo intatto con un solo mekugi-ana
  • Certificato NBTHK Tokubetsu Hozon Tōken (2025), più un Tokubetsu Kichō Tōken del 1976
  • Hamon dal nioiguchi luminoso con gunome e notare, sunagashi e bōshi in suguha, secondo il venditore d’origine
  • Koshirae completo: saya in lacca marrone inrō-kizami, tsuba in ferro con drago e kashira con carpa in oro
  • Bo-hi con soe-hi su entrambi i lati, terminati a maru-dome
  • Shirasaya e tsunagi inclusi

Da tenere presente

  • Il venditore d’origine dichiara lieve ruggine superficiale in alcune zone; le fotografie mostrano macchie presso il machi e sulla punta
  • La montatura è descritta ma non datata; nessun certificato né firma dichiarati sulle guarnizioni
  • Il venditore d’origine segnala un po’ di gioco nella tsuba (tsuba-nari), mentre la tsuka è salda
  • Il certificato del 1976 appartiene al sistema dismesso della NBTHK; quello in vigore è il Tokubetsu Hozon del 2025

Dettaglio del voto

53,5/100

Il voto ripartisce 100 punti: Firma e data 18 · Codolo 22 · Montatura 18 · Stato dichiarato 20 · Lama 8 · Shirasaya 4 · Prezzo 10. Si calcola dai dati della scheda, non da un’opinione. La montatura parte da ciò che si sa della sua epoca, somma ciò che la attesta (una carta NBTHK propria, una guarnizione firmata, uno stemma) e sottrae ciò che è stato restaurato (saya, ito, same, habaki o sageo).

  1. Firma e data 10 su 18 Firmata, senza data incisa
  2. Codolo 20 su 22 Codolo intatto secondo le fotografie
  3. Montatura 1 su 18 Montatura descritta pezzo per pezzo dal venditore d’origine
  4. Stato dichiarato 13 su 20 Difetti minori dichiarati
  5. Lama 4 su 8 60,6 cm: fuori dall’intervallo d’uso
  6. Shirasaya 0 su 4 Senza shirasaya: andrà commissionata
  7. Prezzo 5,5 su 10 Posizione 55 su 122 per prezzo, dalla più accessibile alla più cara