La punta dei due lati di una katana, con la tempra ondulata lungo il filo, su fondo nero.

Foto: commercio in Giappone

Bizen · Yamato · lame per il taglio

Opera e stile

Lame lunghe e di buon taglio, in midare della tradizione Bizen, in masame della Yamato o in suguha.

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  1. Stile
  2. La katana per Nakamura Taizaburō
  3. Galleria

Stile

  • Forgiò in varie tradizioni: il midare di Bizen (備前伝, Bizen-den), il masame di Yamato (大和伝, Yamato-den) e il suguha di Hizen. Le sue lame sono di buon taglio e spesso lunghe, da 71 a 76 cm.
  • Una katana del 1987, firmata 三河國住藤原元久作 (Mikawa no kuni jū Fujiwara Motohisa saku), porta uno hamon di gunome largo con chōji, ashi spessi e molto sunagashi; un bōshi dritto che ritorna arrotondato, e un codolo non accorciato, con limatura ōsujikai e punta kurijiri.

La katana per Nakamura Taizaburō

Una katana del giugno 1991 porta su un lato del codolo 三河國住藤原元久作 (Mikawa no kuni jū Fujiwara Motohisa saku) e 平成三年六月吉日 (Heisei sannen rokugatsu kichijitsu, «un giorno propizio di giugno del 1991»); sull’altro, 剣魂 (kenkon, «l’anima della spada»), 中村流抜刀道八方斬 (Nakamura-ryū battōdō happōgiri, «il taglio in otto direzioni del battōdō Nakamura-ryū») e 応需宗家中村泰三郎氏 (ōju sōke Nakamura Taizaburō-shi, «su richiesta del caposcuola, il signor Nakamura Taizaburō»). 中村泰三郎 (Nakamura Taizaburō, 1912-2003) fondò il battōdō Nakamura-ryū.