In questa pagina
La sua vita
- 1980. Nasce a Ōmuta, nella prefettura di Fukuoka.
- Aprile 1999. Entra come apprendista da Kawachi Kunihira (河内國平), a Nara.
- Ottobre 2003. Riceve la licenza di fabbro dall’Agenzia per gli affari culturali, secondo la sua famiglia. Un’altra fonte, secondaria, indica il 2005.
- Settembre 2004. Torna a Fukuoka e forgia per conto proprio.
- 2006. Al suo primo concorso della NBTHK vince insieme un Doryokushō (努力賞) e lo Shinjinshō (新人賞), il premio al nuovo arrivato.
- 2018. Incide firme in pubblico con Kimura Kanemitsu a Kitakyūshū, in tre giornate della Giornata della spada giapponese dello Zen Nihon Tōshōkai.
- Febbraio 2020. Allestisce a Sasebo, con altri due fabbri, la 14ª mostra di omamori-gatana (お守り刀, spade protettrici) dello Zen Nihon Tōshōkai.
- Settembre 2024. Tiene una conferenza nella galleria del centro d’arte di Sasebo con Kimura Kanemitsu, sulle sue opere e sul suo mestiere.
- Da luglio a settembre 2025. Espone a 刀匠展 (Tōshō-ten) 九州の技と美 (Kyūshū no waza to bi, «Fabbri: la tecnica e la bellezza del Kyūshū»), nel giardino del castello di Kokura.
Una famiglia di fabbri di Miike
Secondo la storia che racconta la sua famiglia, la casa Komiya di Ōmuta fu fondata come fucina di spade nel 1786; i suoi fabbri lavorarono per il clan Yanagawa, abbandonarono le spade quando ne fu proibito il porto e tornarono a forgiarle nel 1935. Il suo modello è Miike Tenta Mitsuyo (三池典太光世).
Nella casa forgiano oggi diversi Komiya: suo nonno Kuniharu (國治, 1929–2020), suo padre Yasukimitsu (安氣光, nato nel 1956) e suo zio Sōyōmitsu (早陽光, nato nel 1959), che firma 四郎國光 (Shirō Kunimitsu). Suo fratello Komiya Mitsutoshi (小宮光敏) è lucidatore. Komiya Sōyōmitsu, Komiya Yasukimitsu e Komiya Mitsutoshi, tutti di Fukuoka, figurano anche negli elenchi della NBTHK.
Oggi
Racconta lui stesso che forgia a Miike lame da ammirare e anche per iaidō e tameshigiri. Nell’aprile del 2026, ricevendo lo Yūshūshō niseki, scrisse che cercava un premio speciale di fila dopo quello del 2025 e che ci avrebbe riprovato l’anno seguente.