Una katana nuda su un supporto laccato di nero con arabeschi dorati e, sotto, la sua montatura con il fodero laccato di rosso e scanalato.

SLIMHANNYA, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Seki · due versioni della sua formazione · i suoi proprietari

Vita ed epoca

Un fabbro di Seki del primo terzo del XVI secolo le cui date non coincidono tra le fonti.

In questa pagina
  1. Seki e la linea Kanemoto
  2. Due versioni della sua formazione
  3. Le sue date
  4. Chi portò le sue lame
  5. Oggi, a Seki

Seki e la linea Kanemoto

  • Lavorò alla fine del periodo Muromachi a Seki, nel distretto di Mugi della provincia di Mino.
  • Il nome Kanemoto continua fino a oggi, ma solo il secondo viene chiamato Magoroku Kanemoto. Magoroku (孫六, Magoroku) era il nome della casa (屋号, yagō) dei Kanemoto, e alcune generazioni successive lo firmano in kana.
  • Il Japanese Sword Index lo pone con Kanesada e Kanetsune tra i fabbri del Mino tardo, il Sue-Seki.

Due versioni della sua formazione

  • Wikipedia in giapponese lo colloca nella scuola 美濃三阿弥 (Mino San'ami) e dice che si formò con il primo Kanesada verso l’era Eishō (1504–1521). Riporta come leggenda che divenne fratello giurato del secondo Kanesada, Izumi no Kami Kanesada.

Le sue date

  • Wikipedia in giapponese indica opere datate dal secondo mese di Daiei 3 (1523) al secondo mese di Tenbun 7 (1538).
  • Il Metropolitan di New York lo colloca attivo a Seki verso il 1504–1520, e nella sua scheda d’autore gli assegna gli anni 1479–1545.
  • Le due date non tornano: o ci fu più di un Magoroku, o una delle due è sbagliata.

Chi portò le sue lame

Wikipedia in giapponese annovera tra i suoi proprietari Takeda Shingen, Toyotomi Hideyoshi, Kuroda Nagamasa, Maeda Toshimasa, Maeno Nagayasu e Aoki Kazushige, che diede il nome all’Aoki Kanemoto.

Oggi, a Seki

Dal 1º novembre 2025 al 12 gennaio 2026, la casa della tradizione dei fabbri di Seki, il 関鍛冶伝承館 (Seki Kaji Denshōkan), gli ha dedicato la mostra «Magoroku Kanemoto e il sanbonsugi: l’aspetto di una spada da combattimento».