Masamune
正宗 (Masamune)
Fabbro di Kamakura, nel Sagami, della fine del periodo Kamakura e dell’inizio del Nanbokuchō; la tradizione lo considera il massimo maestro del Sōshū-den.
Profilo
Masamune lavorò a Kamakura tra la fine del periodo Kamakura e i primi anni del Nanbokuchō. È chiamato anche Gorō Nyūdō e Okazaki Masamune, e la tradizione lo vuole allievo di Shintōgo Kunimitsu. Gli si attribuisce il compimento del Sōshū-den: acciai duri e teneri combinati in un itame con chikei, e un hamon notare con gunome, di nie intenso, con kinsuji e sunagashi. Quasi tutti i suoi tachi furono poi accorciati e persero la firma; firmati si conoscono solo pochi tantō, e in epoca Meiji si arrivò a dubitare della sua esistenza. Il Kyōhō meibutsuchō lo pone, con Awataguchi Yoshimitsu e Gō Yoshihiro, tra i tre grandi, ed è il fabbro con più pezzi in quell’elenco. L’elenco dei suoi «dieci discepoli» (jittetsu) è tardo e riunisce fabbri che in buona parte non poterono essere suoi allievi.
Monografia
Masamune (正宗)
Un nome circondato dalla leggenda, con poche lame firmate e la cifra più alta del Kyōhō meibutsuchō, raccontato con il livello di evidenza di ogni dato.
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Opere di rilievo
- Fudō Masamune: tantō firmato, della casa Tokugawa di Owari.
- Hōchō Masamune: tre tantō di larghezza eccezionale che gli sono attribuiti.