Masamune

正宗 (Masamune)

Fabbro di Kamakura, nel Sagami, della fine del periodo Kamakura e dell’inizio del Nanbokuchō; la tradizione lo considera il massimo maestro del Sōshū-den.

Una katana nuda su un supporto coperto di stoffa bianca, con un habaki dorato con uno stemma e il nakago a sinistra, su fondo nero.
Kakidai, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Profilo

Masamune lavorò a Kamakura tra la fine del periodo Kamakura e i primi anni del Nanbokuchō. È chiamato anche Gorō Nyūdō e Okazaki Masamune, e la tradizione lo vuole allievo di Shintōgo Kunimitsu. Gli si attribuisce il compimento del Sōshū-den: acciai duri e teneri combinati in un itame con chikei, e un hamon notare con gunome, di nie intenso, con kinsuji e sunagashi. Quasi tutti i suoi tachi furono poi accorciati e persero la firma; firmati si conoscono solo pochi tantō, e in epoca Meiji si arrivò a dubitare della sua esistenza. Il Kyōhō meibutsuchō lo pone, con Awataguchi Yoshimitsu e Gō Yoshihiro, tra i tre grandi, ed è il fabbro con più pezzi in quell’elenco. L’elenco dei suoi «dieci discepoli» (jittetsu) è tardo e riunisce fabbri che in buona parte non poterono essere suoi allievi.

Monografia

Masamune (正宗) Un nome circondato dalla leggenda, con poche lame firmate e la cifra più alta del Kyōhō meibutsuchō, raccontato con il livello di evidenza di ogni dato. Leggi la monografia

Opere di rilievo

  • Fudō Masamune: tantō firmato, della casa Tokugawa di Owari.
  • Hōchō Masamune: tre tantō di larghezza eccezionale che gli sono attribuiti.

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