Bizen · Yamashiro · Sōshū

Opera e stile

Da Bizen a Yamashiro e da Yamashiro a Sōshū, con un acciaio proprio fatto di ferro vecchio e molte copie di spade famose per imparare.

In questa pagina
  1. Stile
  2. L’acciaio
  3. Opere notevoli
  4. Galleria

Stile

Studiò prima il Bizen, poi lo Yamashiro e infine il Sōshū, in quest’ordine, e divenne un grande maestro del Sōshū moderno studiando 志津兼氏 (Shizu Kaneuji), di Kamakura, e 源清麿 (Minamoto Kiyomaro), il fabbro della famiglia Yamaura, della sua stessa regione. Fece molte copie di spade famose per studiarne il jigane e l’hamon, e dava importanza al fatto che la spada tagliasse.

L’acciaio

Gli stava a cuore la qualità del ferro: produceva il proprio acciaio mescolando ferro vecchio di elmi e chiodi antichi, con l’idea che da un ferro migliore nasce una spada migliore. Questa miscela con ferro antico, che dà uno jihada interessante, è ciò che la scuola Miyairi fa meglio, secondo Go! Nagano, il sito turistico della prefettura.

Opere notevoli

  • Tachi firmato 以真鍛 宮入行平作 (lettura probabile: Shinkitae o motte Miyairi Yukihira saku), dell’agosto 1977, di 74,0 cm e sori di 1,9 cm, con la firma 宮入堅一 (Miyairi Ken'ichi), della collezione municipale di Sakaki (坂城町, Sakaki-machi): n. 34 della mostra 平成の名刀・名工展 (Heisei no Meitō Meikōten) della NBTHK, nel 2019.
  • Un tachi firmato 重要無形文化財宮入昭平作之 (Jūyō mukei bunkazai Miyairi Akihira kore o tsukuru), forgiato per le nozze dell’ōzeki di sumō 佐田乃山 (Sadanoyama) nel 1963, l’anno della sua nomina: il suo lucidatore, 多田芳徳 (Tada Yoshinori), vinse con esso un premio all’impegno nella sezione di lucidatura del concorso della NBTHK del 2022.
  • Un wakizashi firmato 宮入昭平作 (Miyairi Akihira saku), del febbraio 1961: con esso, lo stesso lucidatore vinse un altro premio all’impegno nella sezione di lucidatura del 2025.
  • Tachi per il santuario Yasukuni e per il Tōgō-jinja, e una spada di protezione per la principessa Hanako, secondo Kotobank.
  • Un tachi votivo per il santuario Kabutoyama Hachimangū, a Ibara (Okayama), che lo scultore Hirakushi Denchū elogiò come una spada che sarebbe senza dubbio diventata tesoro nazionale.