Miyamoto Kanenori

宮本包則 (Miyamoto Kanenori)

Stirpe: la firma non indica la generazione

Fabbro dello Hōki (1830-1926) formatosi a Bizen, che forgiò spade per gli imperatori da Kōmei a Shōwa e fu artista della casa imperiale dal 1906.

Inizio di una lama dritta e scura e il suo codolo chiaro con un’iscrizione, terminante in un anello, su fondo nero.
Museo Nazionale di Tokyo, via ColBase · Condizioni d’uso di ColBase

Profilo

Miyamoto Kanenori nacque a Ōgaki, nello Hōki, e a 22 anni andò a Osafune: Yokoyama Sukenaga non lo accolse, ma Yokoyama Sukekane sì, e con lui imparò per sette anni la maniera di Bizen. Nel 1863 aprì una forgia a Kyoto, a Sanjō Horikawa, e forgiò per i samurai fedeli all’imperatore; nel 1866 fece una spada per l’imperatore Kōmei e l’anno dopo ricevette il titolo di Noto no Kami. Nel 1868 passò più di cento giorni in ritiro al santuario di Fushimi Inari forgiando una lama votiva. Dopo il divieto di portare la spada del 1876 visse anni difficili facendo attrezzi, finché non lo chiamarono a forgiare i tesori del santuario di Ise. Nel 1906 fu nominato artista della casa imperiale lo stesso giorno del primo Gassan Sadakazu. Nel 1915, secondo la sua voce della Wikipedia in giapponese, forgiò la spada da generalissimo per l’intronizzazione dell’imperatore Taishō, che la voce sul bastone da maresciallo (元帥杖, gensuijō) attribuisce a Gassan Sadakazu. La sua base è il Bizen di nioi, con gunome-chōji e bōshi a fiamma alla maniera di Kanemitsu. Lavorò quasi fino alla morte, nel 1926.

Monografia

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