Inizio di una lama dritta e scura e il suo codolo chiaro con un’iscrizione, terminante in un anello, su fondo nero.

Hōki · shinshintō · Bizen-den

Miyamoto Kanenori (宮本包則)

Il fabbro di quattro imperatori: dal Bizen di Osafune ad artista della casa imperiale

Miyamoto Kanenori (宮本包則) nacque nel 1830 nello Hōki, imparò il Bizen-den a Osafune e forgiò spade per quattro imperatori, da Kōmei a Shōwa. Nel 1906 fu nominato artista della casa imperiale (帝室技芸員, teishitsu gigeiin) con Gassan Sadakazu, i due soli fabbri di spade a esserlo stati, e forgiò fino a oltre novant’anni. Morì nel 1926.

Museo Nazionale di Tokyo, via ColBase

1830
Nasce nello Hōki
1867
Titolo di Noto no Kami
1906
Artista della casa imperiale
1926
Muore, a 97 anni
In questa pagina
  1. Scheda rapida
  2. In sintesi

Scheda rapida

Nome
Miyamoto Kanenori AT
Kanji e lettura
宮本包則 (Miyamoto Kanenori); a corte firma con il nome di clan Sugawara: 菅原包則 (Sugawara Kanenori) AT
Epoca
Shinshintō; lavora dalla fine del periodo Edo all’era Taishō AT
Provincia
Hōki (伯耆, Hōki), a Ōgaki (大柿, Ōgaki), oggi Misasa (Tottori); lavora a Kyoto e a Tokyo AT
Scuola
Bizen-den, appreso a Osafune AT
Maestro
Yokoyama Sukekane (横山祐包), di Osafune, che si diceva discendente di Tomonari alla 58ª generazione AT
Titolo
Noto no Kami (能登守), nel 1867 (Keiō 3); artista della casa imperiale, il 4 aprile 1906 AT
Generazioni
Una: nessuna seconda generazione con questo nome risulta nelle fonti consultate PC
Nei musei
Musei Nazionali di Tokyo e di Kyoto, e The Metropolitan Museum of Art di New York HD
Il documentato e la tradizione
Documentate: le sue lame nei musei, con le loro firme, date ed età. La sua vita, secondo la Wikipedia in giapponese e il dizionario di Kotobank, che non coincidono su alcune date. AT

In sintesi

Kanenori imparò per sette anni a Osafune con Yokoyama Sukekane, aprì una forgia a Kyoto nel 1863 e forgiò per i samurai fedeli all’imperatore; nel 1866 fece una spada per l’imperatore Kōmei e l’anno seguente ricevette il titolo di Noto no Kami. Dopo il divieto di portare la spada del 1876 fece attrezzi agricoli e coltelli, finché non lo chiamarono a forgiare i tesori del santuario di Ise. Come artista della casa imperiale forgiò nel 1915, secondo la voce della Wikipedia in giapponese a lui dedicata, la spada di generalissimo per l’intronizzazione dell’imperatore Taishō, che quella sul bastone di maresciallo (元帥杖, gensuijō) attribuisce invece a un Gassan Sadakazu. Il suo Bizen-den è sobrio e classico, di acciaio finissimo: per la Wikipedia in giapponese, il fabbro dell’intenditore.

Sezioni

  1. Da Osafune alla corte Vita ed epoca Osafune, Kyoto, Fushimi Inari, Ise e la casa imperiale.
  2. Chiavi del kantei Opera e stile Il suo Bizen-den sobrio, le sue firme e le sue incisioni.
  3. Nei musei e nei santuari Opere famose Le sue lame nei Musei Nazionali e le offerte ai santuari.
  4. Bibliografia e crediti Fonti Le fonti consultate e i crediti delle immagini.