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Scheda rapida
- Nome
- Miyamoto Kanenori AT
- Kanji e lettura
- 宮本包則 (Miyamoto Kanenori); a corte firma con il nome di clan Sugawara: 菅原包則 (Sugawara Kanenori) AT
- Epoca
- Shinshintō; lavora dalla fine del periodo Edo all’era Taishō AT
- Provincia
- Hōki (伯耆, Hōki), a Ōgaki (大柿, Ōgaki), oggi Misasa (Tottori); lavora a Kyoto e a Tokyo AT
- Scuola
- Bizen-den, appreso a Osafune AT
- Maestro
- Yokoyama Sukekane (横山祐包), di Osafune, che si diceva discendente di Tomonari alla 58ª generazione AT
- Titolo
- Noto no Kami (能登守), nel 1867 (Keiō 3); artista della casa imperiale, il 4 aprile 1906 AT
- Generazioni
- Una: nessuna seconda generazione con questo nome risulta nelle fonti consultate PC
- Nei musei
- Musei Nazionali di Tokyo e di Kyoto, e The Metropolitan Museum of Art di New York HD
- Il documentato e la tradizione
- Documentate: le sue lame nei musei, con le loro firme, date ed età. La sua vita, secondo la Wikipedia in giapponese e il dizionario di Kotobank, che non coincidono su alcune date. AT
In sintesi
Kanenori imparò per sette anni a Osafune con Yokoyama Sukekane, aprì una forgia a Kyoto nel 1863 e forgiò per i samurai fedeli all’imperatore; nel 1866 fece una spada per l’imperatore Kōmei e l’anno seguente ricevette il titolo di Noto no Kami. Dopo il divieto di portare la spada del 1876 fece attrezzi agricoli e coltelli, finché non lo chiamarono a forgiare i tesori del santuario di Ise. Come artista della casa imperiale forgiò nel 1915, secondo la voce della Wikipedia in giapponese a lui dedicata, la spada di generalissimo per l’intronizzazione dell’imperatore Taishō, che quella sul bastone di maresciallo (元帥杖, gensuijō) attribuisce invece a un Gassan Sadakazu. Il suo Bizen-den è sobrio e classico, di acciaio finissimo: per la Wikipedia in giapponese, il fabbro dell’intenditore.
Sezioni
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Da Osafune alla corte
Vita ed epoca
Osafune, Kyoto, Fushimi Inari, Ise e la casa imperiale.
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Chiavi del kantei
Opera e stile
Il suo Bizen-den sobrio, le sue firme e le sue incisioni.
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Nei musei e nei santuari
Opere famose
Le sue lame nei Musei Nazionali e le offerte ai santuari.
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Bibliografia e crediti
Fonti
Le fonti consultate e i crediti delle immagini.