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Scheda rapida
- Nome
- Oku Motohira HD
- Kanji e lettura
- 奥元平 (Oku Motohira); con il suo titolo, 奥大和守平朝臣元平 (Oku Yamato no Kami Taira no Ason Motohira) HD
- Epoca
- Fine del periodo Edo e inizio di Meiji (shinshintō) AT
- Provincia
- Satsuma (薩摩), oggi Kagoshima HD
- Scuola
- Shinshintō di Satsuma, al servizio del dominio degli Shimazu AT
- Maestro
- Del primo non risulta; il secondo si formò con Motoyasu (元安), il secondo con quel nome AT
- Titolo
- Yamato no Kami (大和守), concesso al primo nel dodicesimo mese di Kansei 1 (1789) HD
- Generazioni
- Dal suo antenato Tadakiyo (忠清), il secondo Motohira è la 7ª; tra i due Motohira, Motohiro (元寛), morto nel 1843 AT
- Rango
- Per la NBTHK, uno dei due migliori maestri dello shinshintō di Satsuma, con Hōki no Kami Masayuki AT
- Il documentato e la tradizione
- Documentato: una lancia del Museo Nazionale del Kyūshū firmata 薩州住元平 (Satsushū jū Motohira) e una katana del 1796 del Museo Nazionale di Tokyo. Della tradizione: lo stile robusto di Satsuma si attribuisce di solito alla scuola di scherma Jigen-ryū (示現流). HD
In sintesi
Gli Oku forgiarono per gli Shimazu per più di due secoli. Il primo Motohira, con Hōki no Kami Masayuki, diede fama allo shinshintō di Satsuma: lame larghe e pesanti, di nie forte e nioiguchi largo. Del secondo si conoscono poche lame, tra cui due katana fatte con l’acciaio di un obice cinese catturato nel 1895. Le fonti non concordano sulla parentela: il Museo Nazionale del Kyūshū parla di un figlio con lo stesso nome e Sesko, di un nipote.
Sezioni
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Due secoli al servizio degli Shimazu
Vita ed epoca
La famiglia Oku, il primo Motohira e il suo titolo, e il secondo.
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Chiavi del kantei
Opera e stile
Sugata, jihada, hamon, bōshi, firme e come distinguerlo da Masayuki.
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Musei del Kyūshū e di Tokyo · l’acciaio di un obice
Opere famose
Le sue opere nei musei, la katana per il suo allievo e quelle dell’obice di Weihaiwei.
- Bibliografia e crediti Fonti Le fonti consultate il 5 ottobre 2026, con il loro link, e il credito di ogni immagine.