Punta di lancia dritta, corta e scanalata, con il suo lungo codolo scuro e un buco, su fondo nero.

Satsuma · fine di Edo e Meiji · shinshintō

Oku Motohira (奥元平)

I fabbri della famiglia Oku al servizio di Satsuma: i due Motohira, il loro stile, le loro opere e le loro fonti

Oku Motohira (奥元平) è il nome dei fabbri della famiglia Oku, al servizio del dominio di Satsuma dal decennio del 1640. Il suo grande maestro fu il primo Motohira (1744-1826), Yamato no Kami dal 1789; il secondo (1833-1905) forgiò fino agli anni Meiji. Questa monografia è quella del lignaggio.

Museo Nazionale del Kyūshū, via ColBase

1744-1826
Primo Motohira
1789
Yamato no Kami
1833-1905
Secondo Motohira
7ª da Tadakiyo
Generazioni
In questa pagina
  1. Scheda rapida
  2. In sintesi

Scheda rapida

Nome
Oku Motohira HD
Kanji e lettura
奥元平 (Oku Motohira); con il suo titolo, 奥大和守平朝臣元平 (Oku Yamato no Kami Taira no Ason Motohira) HD
Epoca
Fine del periodo Edo e inizio di Meiji (shinshintō) AT
Provincia
Satsuma (薩摩), oggi Kagoshima HD
Scuola
Shinshintō di Satsuma, al servizio del dominio degli Shimazu AT
Maestro
Del primo non risulta; il secondo si formò con Motoyasu (元安), il secondo con quel nome AT
Titolo
Yamato no Kami (大和守), concesso al primo nel dodicesimo mese di Kansei 1 (1789) HD
Generazioni
Dal suo antenato Tadakiyo (忠清), il secondo Motohira è la 7ª; tra i due Motohira, Motohiro (元寛), morto nel 1843 AT
Rango
Per la NBTHK, uno dei due migliori maestri dello shinshintō di Satsuma, con Hōki no Kami Masayuki AT
Il documentato e la tradizione
Documentato: una lancia del Museo Nazionale del Kyūshū firmata 薩州住元平 (Satsushū jū Motohira) e una katana del 1796 del Museo Nazionale di Tokyo. Della tradizione: lo stile robusto di Satsuma si attribuisce di solito alla scuola di scherma Jigen-ryū (示現流). HD

In sintesi

Gli Oku forgiarono per gli Shimazu per più di due secoli. Il primo Motohira, con Hōki no Kami Masayuki, diede fama allo shinshintō di Satsuma: lame larghe e pesanti, di nie forte e nioiguchi largo. Del secondo si conoscono poche lame, tra cui due katana fatte con l’acciaio di un obice cinese catturato nel 1895. Le fonti non concordano sulla parentela: il Museo Nazionale del Kyūshū parla di un figlio con lo stesso nome e Sesko, di un nipote.

Sezioni

  1. Due secoli al servizio degli Shimazu Vita ed epoca La famiglia Oku, il primo Motohira e il suo titolo, e il secondo.
  2. Chiavi del kantei Opera e stile Sugata, jihada, hamon, bōshi, firme e come distinguerlo da Masayuki.
  3. Musei del Kyūshū e di Tokyo · l’acciaio di un obice Opere famose Le sue opere nei musei, la katana per il suo allievo e quelle dell’obice di Weihaiwei.
  4. Bibliografia e crediti Fonti Le fonti consultate il 5 ottobre 2026, con il loro link, e il credito di ogni immagine.