Rai · Aoe · suguha

Opera e stile

Cominciò con il chōji di Bizen e dalla fine degli anni Sessanta forgiò solo suguha, con il Rai di Kyoto e l’Aoe di Bitchū come modelli.

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  1. Stile
  2. L’acciaio
  3. Opere
  4. Galleria

Stile

Agli inizi fece hamon di tipo Bizen, midare e chōji; verso il 1968 passò al suguha delle tradizioni di Yamato, di Yamashiro e dell’Aoe di Bitchū, e per questo lo chiamarono «Ōsumi del suguha» (直刃の大隅, suguha no Ōsumi). La Wikipedia in giapponese, che si basa sul necrologio del quotidiano Asahi, dice che, tranne nelle sue prime opere, forgiò per tutta la vita lame di suguha con tamahagane.

Secondo il necrologio di Tōbunken, il suo ideale erano il Rai (来, Rai) di Kyoto della fine di Kamakura e l’Aoe (青江, Aoe) di Bitchū. I suoi tachi hanno molto sori e uno jihada di ko-itame; l’hamon è un suguha di ko-nie, alla maniera di Rai Kunitoshi e Rai Kunimitsu, con ko-gunome e ko-ashi, oppure un suguha di nioiguchi stretto con ashi inclinati (逆足, sakaashi), nello stile di Aoe.

L’acciaio

Lavorava con tamahagane e con ferro rifuso da lui (卸し鉄, oroshigane): sabbia ferrosa del fiume Tone, nanban-tetsu dell’epoca Edo e chiodi antichi. Il suo museo custodisce una trentina di attrezzi che si fece da solo, secondo l’opuscolo della città di Ōta su come si fa una spada.

Opere

Forgiò tachi, katana e tantō, tachi di più di 3 shaku (90 cm), un ōdachi di 3 shaku e 7 sun (112 cm) custodito da Ōta, e chokutō per il santuario di Ise. Tōbunken cita tra le sue opere rappresentative i tachi di suguha dei suoi premi Masamune e un tachi del Museo Nazionale di Tokyo.

  • Tachi firmato 大隅俊平作 (Ōsumi Toshihira saku), del 10 luglio 1998, di 76,4 cm e sori di 3,2 cm, dell’Agenzia per gli affari culturali: n. 39 della mostra 平成の名刀・名工展 (Heisei no Meitō Meikōten) della NBTHK, nel 2019.
  • Tantō firmato 俊平 (Toshihira), del marzo 1999, di 25,7 cm e senza sori, anch’esso dell’Agenzia per gli affari culturali: n. 40 della stessa mostra.
  • Un suo tachi è stato esposto nella sezione di lucidatura (研磨の部, kenma no bu) del Gendai Tōshokuten 2025 della NBTHK, lucidato da 臼木良彦 (lettura probabile: Usuki Yoshihiko). La lama porta la firma 大隅俊平作 (Ōsumi Toshihira saku) e la data dell’agosto dell’anno 55 di Shōwa, cioè il 1980.