Il Rai che scorre

Opera e stile

Vicino a Kunitoshi nella forma e nella tempra, ma con un acciaio che scorre verso il masame e sbianca: questo è il suo segno.

In questa pagina
  1. Sugata
  2. Jihada
  3. Hamon
  4. Bōshi
  5. Tantō
  6. Nakago e mei
  7. Chiavi del kantei

Sugata

Sugata e jiba vicini a Rai Kunitoshi, ma molti tachi sono più slanciati, con un restringimento marcato verso la punta, curva profonda e kissaki piccolo. Alcuni hanno lo shinogi alto, e a volte anche lo iori-mune, il che ha fatto pensare a un’origine Yamato. Ci sono tachi non accorciati di circa 80 cm (80,3 e 79,98 cm). Fece anche naginata e lame shōbu-zukuri, come un «tachi» di 68,2 cm.

Jihada

Ko-itame di tipo Rai che tende a scorrere (nagare) e può mostrare masame; quasi sempre shirake o shirake-utsuri, un riflesso biancastro, e non il nie-utsuri della linea principale Rai; ji-nie e jifu.

Hamon

Suguha di ko-nie, più stretto e sereno di quello di Kunitoshi e con meno nie, dal nioiguchi serrato o «umido» (潤む, urumu); con ko-gunome, ko-midare, ko-ashi, yō, kinsuji e sunagashi; nei tantō, nijūba.

Bōshi

Da sugu a midare-komi, con un ko-maru-kaeri corto; nei tantō, appuntito e con un kaeri lungo e largo.

Tantō

Diversi in kanmuri-otoshi-zukuri e altri in hira-zukuri; ko-itame con masame e shirake-utsuri, e suguha di ko-nie con nijūba. Un Tokubetsu Jūyō porta un suken con bonji su un lato e goma-bashi sull’altro.

Nakago e mei

Firma con due caratteri, 了戒 (Ryōkai), a volte con data: il tachi del 1305 di Atsuta porta 了戒 嘉元三年三月日 (Ryōkai, Kagen sannen sangatsu hi, «un giorno del terzo mese dell’anno 3 di Kagen») e, a parte, 山城国住人九郎左 (Yamashiro no kuni jūnin Kurōza…), troncato. Nel tachi del Museo Nazionale di Tokyo il nakago è kijimomo (雉股, kijimomo, «coscia di fagiano») e molto curvo, secondo Sesko. Diversi tachi portano un suken o un koshibi corto alla base del lato principale.

Chiavi del kantei

La regola di Sesko: il nagare-masame e lo shirake ti portano fuori dalla strada di Rai Kunitoshi, verso Ryōkai o verso Enjū; lo hamon e il bōshi ti dicono quale dei due. Il Museo Nazionale di Tokyo dice del suo tachi che conserva la forma originale di forte curvatura e che lo shirake-utsuri dell’acciaio e il suguha dal nioiguchi «umido» sono tratti molto marcati di questo fabbro.

Una lama corta e diritta con due scanalature parallele e il codolo con due fori e un carattere inciso, su fondo nero.
Tantō firmato 了戒 (Ryōkai) del Museo Nazionale di Tokyo, con due scanalature parallele e il nakago non accorciato. Museo Nazionale di Tokyo, via ColBase · Condizioni d’uso di ColBase · provenienza