La stessa lama corta e larga vista dall’altro lato, con il codolo a destra, su fondo nero.

Museo Nazionale di Tokyo, via ColBase · Condizioni d’uso di ColBase

Samonji · corte del Sud · Nagato

Vita ed epoca

Di Yasuyoshi parlano solo le sue lame e poche righe dei dizionari e dei musei.

In questa pagina
  1. La scuola Samonji
  2. Figlio o allievo?
  3. Le date
  4. Dal Chikuzen al Nagato

La scuola Samonji

  • La Wikipedia in giapponese, a partire dal trattato 往昔抄 (Ōjakushō), dà questa genealogia della scuola: 良西 (Ryōsai), il suo fondatore alla metà del Kamakura; 西蓮 (Sairen); 実阿 (Jitsua); 左 (Sa), cioè Samonji; e Sa Yasuyoshi.
  • Samonji firmava con un solo carattere, 左 (sa), e da lui prende il nome la scuola. Yasuyoshi aggiunge quel carattere alla sua firma: 左安吉 (Sa Yasuyoshi).

Figlio o allievo?

  • Il Museo Nazionale di Tokyo dice che «è ritenuto figlio» di Samonji; Kotobank, che fu suo figlio o suo allievo. La NBTHK lo chiama senz’altro suo figlio.
  • La NBTHK riporta che un trattato antico diceva che Samonji, ormai anziano, si faceva chiamare Yasuyoshi, ma che non c’è nessuna opera che lo confermi e che oggi Ō-Sa (大左, il grande Sa) e Yasuyoshi sono ritenuti due fabbri distinti.

Le date

  • Ci sono due sue lame datate: un tantō di Shōhei 12 (1357), nel castello di Inuyama, e un altro di Shōhei 17 (1362), nel Museo della Città di Fukuoka.
  • Le ere Shōhei sono della corte del Sud. Per questo il Museo Nazionale di Tokyo pensa che lavorasse nella zona d’influenza di quella corte.
  • La NBTHK colloca il centro della sua attività nelle ere Enbun e Jōji (1356–1368), l’apice del Nanbokuchō.

Dal Chikuzen al Nagato

  • Il tantō del 1362 porta la firma 長州住安吉 (Chōshū-jū Yasuyoshi), «Yasuyoshi, residente a Chōshū», e la data 正平十七 八月日 (Shōhei jūshichi hachigatsu hi), agosto di Shōhei 17. Chōshū è il Nagato. È oggetto d’arte importante e misura 27,6 cm.
  • Kotobank precisa che si stabilì a Fuchū, nel Nagato, e lo annovera tra i fabbri rappresentativi del Nanbokuchō.