Una katana nuda, intera, su un supporto coperto da un panno bianco, in una vetrina scura.

永野照男 (lettura probabile: Nagano Teruo) · © 永野照男 (lettura probabile: Nagano Teruo)

Kiyomaro, Bizen-den e lame da uso

Opera e stile

Opere larghe e vigorose con Kiyomaro come modello, il Bizen-den di Kanemitsu ai concorsi e lame da uso per iaidō e tameshigiri.

In questa pagina
  1. Lo stile della fucina
  2. Opere a quattro mani
  3. Lame da uso
  4. Opere

Lo stile della fucina

La scuola fa opere vigorose che hanno come ideale Minamoto Kiyomaro (源清麿, Minamoto Kiyomaro), con utsushi di Kiyomaro, soprattutto di Kanehiro e Kanetsugu.

Kanemitsu porta al concorso tachi lunghi, da 74,9 a 80,3 cm, e tantō da 22,0 a 29,3 cm, nella linea del Bizen-den, con chōji (丁子) e jūka-chōji (重花丁子). Le sue schede dichiarano dei modelli: la katana del 2022, alla maniera di Osafune Kanemitsu (長船兼光), con midare-utsuri; quella del 2025, alla maniera del 水神切兼光 (Suijin-giri Kanemitsu). Nel 2020 e nel 2021 ha esposto tachi a imitazione del Sanchōmō (山鳥毛).

Opere a quattro mani

Padre e figlio hanno firmato insieme almeno due opere (合作, gassaku): un utsushi del Sanchōmō del 2019, «写山鳥毛 肥後國住赤松太郎兼嗣兼光合作» (utsushi Sanchōmō, Higo no Kuni-jū Akamatsu Tarō Kanetsugu Kanemitsu gassaku), e una katana dell’ottobre 2022 per iaidō e tameshigiri, di 75,7 cm.

Lame da uso

La fucina è nota tra i praticanti di iaidō e tameshigiri per le sue lame da uso. Un dōjō ha pubblicato nel 2013 e nel 2014 video di tagli di tatami e di bambù spesso con lame firmate 赤松太郎兼光 (Akamatsu Tarō Kanemitsu), secondo i loro titoli. È la migliore prova pubblica della sua opera al taglio.