Awataguchi · Go-Toba · Ōsumi Gon no Kami

Vita ed epoca

Della sua vita non resta nessun documento dell’epoca: ciò che si racconta viene da genealogie e libri di fabbri molto posteriori, e così si dice in ogni caso.

In questa pagina
  1. La scuola Awataguchi
  2. Maestro di forgiatura di Go-Toba
  3. Le date
  4. Il santuario Hisakuni

La scuola Awataguchi

Il dizionario Nihon Kokugo Daijiten chiama scuola Awataguchi i fabbri che lavorarono ad Awataguchi, a Kyoto, dalla fine del periodo Heian fino alla metà del Kamakura, con Kuniyori a capo. La tradizione attribuisce la scuola a Kuniyori, che non era fabbro, e a suo figlio Kuniie, il suo fondatore di fatto; ma di Kuniie non si conserva nessuna opera, né c’è un documento dell’epoca che provi la parentela dei sei fratelli, secondo Sesko.

Wikipedia in giapponese dà come fratelli di Hisakuni Kunitomo, Kunikiyo, Kuniyoshi, Arikuni e Kunitsuna; Sesko aggiunge Kuniyasu, fratello minore di Kunitomo. L’elenco esatto dei sei fratelli cambia a seconda della fonte.

Maestro di forgiatura di Go-Toba

L’imperatore ritirato Go-Toba lo chiamò come fabbro di turno (御番鍛冶, goban-kaji) e gli affidò il posto di maestro di forgiatura; ricevette il titolo di 大隅権守 (Ōsumi Gon no Kami) e fu il primo fabbro con un titolo di provincia, secondo Wikipedia in giapponese.

Sesko aggiunge che, per includerlo, si aggiunse un mese intercalare all’elenco mensile dei fabbri di turno, e che Go-Toba gli diede inoltre la carica di capo di tutti i fabbri dello Yamashiro (Yamashiro kokuchū kaji chōja), mentre Ichimonji Nobufusa, del Bizen, riceveva quella di capo dei fabbri del Giappone. Si dice che lavorò otto anni con l’imperatore ritirato: è tradizione.

Le date

Wikipedia in giapponese dà per sconosciuti i suoi anni di nascita e di morte. Il Kotō Meizukushi Taizen, pubblicato nel 1792, lo fa morire in Kenpō 4 (1216) a 67 anni; Sesko avverte che le date di nascita e di morte di quell’opera tarda vanno prese con riserva, e nello stesso libro suo fratello Kunitomo muore nel 1213, anche lui a 67 anni.

Il santuario Hisakuni

Il santuario 久國神社 (Hisakuni Jinja), a Roppongi (Tokyo), deve il suo nome a un tachi di Hisakuni che gli donò Ōta Dōkan (1432-1486), secondo Wikipedia in giapponese.

Una scalinata di pietra sale verso un torii di pietra con una targa, fiancheggiato da due leoni guardiani, tra gli alberi.
L’ingresso del santuario Hisakuni, a Roppongi (Tokyo). Non è opera sua: porta il nome di un tachi che gli fu donato. KENPEI, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0 · provenienza