Kanemichi

兼道 (Kanemichi)

Fabbro di Seki, nel Mino, del periodo degli Stati combattenti, che si trasferì a Kyoto; secondo le genealogie, padre di Iga no Kami Kinmichi e origine della scuola Mishina.

Un tantō in orizzontale, con la punta a destra: due solchi sottili lungo la lama, la tempra chiara e ondulata accanto al filo e, nel codolo ossidato a sinistra, due fori e la firma incisa.
Museo Nazionale di Kyoto · © Museo Nazionale di Kyoto

Profilo

Kanemichi veniva da Seki, nella provincia di Mino, e si trasferì a Nishinotōin, a Kyoto: nell’era Eiroku (1558-1570) secondo un dizionario biografico, o nell’era Bunroku (1592-1596), con i figli, secondo altre fonti. Secondo la tradizione, usò il titolo di Mutsu no Kami Daidō. Suo figlio fu il primo Iga no Kami Kinmichi, e a Nishinotōin lavorarono i fratelli della scuola Mishina, Kinmichi, Tanba no Kami Yoshimichi ed Etchū no Kami Masatoshi, con i quali nasce una delle grandi case di fabbri di Kyoto del periodo Edo.

Monografia

Kanemichi (兼道) Mutsu no Kami Daidō, padre di quattro fabbri: la sua scheda rapida e l’essenziale. Leggi la monografia

Vederle nel catalogo

Torna ai fabbri

Lettura rapida