Bizen-den · chōji · bōhi

Opera e stile

Sempre Bizen-den, con un chōji che la NBTHK chiama «contemporaneo» e che, dice, cambia un po’ ogni anno.

In questa pagina
  1. Il suo stile
  2. Il tachi del 2024, secondo la NBTHK
  3. Altre opere
  4. Galleria di opere

Il suo stile

Forgia in Bizen-den, alla maniera degli Ichimonji e di Osafune del periodo Kamakura. La NBTHK dice che, sempre in Bizen, «ogni anno sembra sviluppare uno stile proprio»: uno hamon ereditato dal maestro, con variazioni naturali, e un chōji contemporaneo.

Il tachi del 2024, secondo la NBTHK HD

Il tachi del Takamatsu-no-miya Kinenshō, 桜雲 (Ōun), misura 83,6 cm, con 3,45 cm di sori, 3,5 cm di larghezza alla base e 2,4 alla punta, un kissaki di 4,7 cm e un nakago di 24,5 cm. È shinogi-zukuri con iori-mune, largo e con poca differenza tra la base e la punta, molto koshizori con funbari, curvo anche verso la punta e un chū-kissaki lungo.

  • Jihada: ko-itame fitto, ji-nie e un utsuri pallido nella parte bassa.
  • Hamon: largo, chōji di varie forme con punte e ko-gunome, molti ashi e yō, un po’ di tobiyaki, nioi-deki e nioiguchi chiaro.
  • Bōshi: midare-komi, con yakizume.
  • Bōhi: terminato ad angolo retto (kaku-dome), come nelle spade antiche.

Altre opere

  • 初鍛 (Hatsu kitae), 2015: la sua prima opera da concorso; chōji dall’aria antica, un po’ fine, e un midare-utsuri appreso da Kunihira.
  • 花月 (Kagetsu), 2016: forma più potente, hamon più vivace e bōhi; firmata a Yoshino.
  • 初桜 (Hatsuzakura), 2017: tachi di 72,7 cm, secondo premio di eccellenza. Lui la data al 2009; la firma e il catalogo dicono 2017.
  • 甕鏡 (Mika kagami): wakizashi in forma kanmuri-otoshi, sul modello del Namazuo Tōshirō (鯰尾藤四郎, Namazuo Tōshirō), con suguha, utsuri e naginata-hi.
  • 雪華 (Sekka), 2025: tachi di 75,4 cm, primo premio del presidente della NBTHK; quell’anno un tantō di 22,2 cm, 初凪 (Hatsunagi), vinse un premio di eccellenza.
  • 2026: tachi di 86,8 cm, con il titolo «Shunran» nel catalogo in inglese, secondo Takamatsu-no-miya Kinenshō.