Lama di katana intera, in verticale, con la tempra a onde squadrate e il codolo in basso, su fondo nero.

Lignaggio di Kanazawa, nel Kaga · dall’inizio alla fine del periodo Edo

Kashū Kanewaka (加州兼若)

I fabbri dei Maeda a Kanazawa: dal primo, quello che firmò Takahira, alla famiglia che arrivò alla fine dell’Edo

Kashū Kanewaka (加州兼若) è il nome del lignaggio di fabbri che lavorò a Kanazawa, nella provincia di Kaga, per i Maeda durante il periodo Edo. Il primo, di una famiglia di fabbri del Mino, arrivò a Kanazawa verso il 1605; nel 1619 ricevette il titolo di Etchū no Kami e passò a firmare Takahira (高平). Lo chiamavano Kaga Masamune (加賀正宗), e l’hamon di gunome a tendenza squadrata, l’hako-midare, è il segno della scuola.

The Metropolitan Museum of Art, New York

Circa 1605 (Keichō 10)
Arrivo a Kanazawa
1619 (Genna 5)
Etchū no Kami e Takahira
Ō-wazamono
Grado di taglio del primo
Kaga Masamune
Soprannome
In questa pagina
  1. Scheda rapida
  2. In sintesi

Scheda rapida

Nome
Kashū Kanewaka. Il primo firmò dal 1619 o dal 1621 Etchū no Kami Fujiwara Takahira AT
Kanji e lettura
加州兼若 (Kashū Kanewaka), che le firme scrivono 賀州兼若 (Kashū Kanewaka); 越中守藤原高平 (Etchū no Kami Fujiwara Takahira); 辻村 (Tsujimura), il cognome della famiglia AT
Epoca
Dall’inizio alla fine del periodo Edo: il primo firmò dal 1604 al 1628 e il terzo morì nel 1711; secondo l’enciclopedia Heibonsha, la famiglia mantenne il nome fino alla fine dell’Edo AT
Provincia
Kaga (加賀, Kaga): Kanazawa (金沢, Kanazawa); la famiglia veniva dal Mino (美濃, Mino) AT
Scuola
Kaga, al servizio dei Maeda, di radice Mino; secondo la Wikipedia in giapponese e Kotobank, la famiglia si diceva discendente di Shizu Saburō Kaneuji AT
Maestro e famiglia
Il primo, secondo il Japanese Sword Index, figlio di Tsujimura Yomonosuke, che passò da Inuyama, in Owari, al Kaga verso il 1604. Il secondo Kanewaka, Matasuke (又助, Matasuke), era il suo terzo figlio secondo la NBTHK, e il terzo, Shirōemon, figlio di Matasuke secondo il Japanese Sword Index AT
Titolo
Etchū no Kami (越中守, Etchū no Kami), il primo, nel 1619 (Genna 5), secondo la Wikipedia in giapponese e Kotobank; secondo il Japanese Sword Index, un tantō firmato Etchū Daijō (越中大掾, Etchū Daijō) fa pensare a un breve periodo con quel titolo AT
Generazioni
Tre con date: il primo, attivo dal 1604 al 1628; Matasuke, dal 1613 al 1677 secondo il Japanese Sword Index, e Shirōemon, che ereditò il nome nel 1677 e morì nel 1711. Quante generazioni ci furono dopo non risulta nelle fonti consultate. AT
Rango di taglio
Nel 『懐宝剣尺』 (Kaihō Kenjaku), il primo è 大業物 (ō-wazamono) come Kashū Kanewaka, ed è nella categoria mista come Etchū no Kami Takahira, secondo la Wikipedia in giapponese e in inglese; il Japanese Sword Index gli dà 良業物 (yoki-wazamono) AT
Il documentato e la tradizione
Documentato: katana di Takahira del 1622 al Metropolitan Museum, al Museo d’arte Fuji di Tokyo e al Museo Nazionale di Tokyo, due katana che sono beni culturali della prefettura di Ishikawa e una katana del 1664 firmata da Matasuke. Tradizione: che la famiglia discendesse da Shizu Saburō Kaneuji, e il soprannome di Kaga Masamune. AT

In sintesi

Secondo la Wikipedia in giapponese e Kotobank, i Maeda chiamarono a Kanazawa verso il 1605 il primo Kanewaka, un fabbro nato nel Mino. Firmò Kanewaka fino al 1619, quando ricevette il titolo di Etchū no Kami e cambiò il suo nome in Takahira; la sua ultima opera è del 1628.

Gli succedettero il suo terzo figlio, Matasuke, e il figlio di questi, Shirōemon, che morì nel 1711. L’enciclopedia Heibonsha cita i Kanewaka come esempio di fabbri al servizio di un signore: mantennero il nome e la tecnica nella casata Maeda fino alla fine del periodo Edo.

Ci sono katana del primo, come Takahira, al Metropolitan Museum di New York, al Museo d’arte Fuji di Tokyo e al Museo Nazionale di Tokyo. Il suo hamon di gunome squadrati, l’hako-midare, è per il Japanese Sword Index e per la NBTHK il tratto della scuola.

Sezioni

  1. Un nome, più generazioni Vita ed epoca Dal Mino a Kanazawa, da Kanewaka a Takahira, e i figli e i nipoti del primo.
  2. Chiavi del kantei Opera e stile L’hako-midare, il jihada, il bōshi, le incisioni, le firme e come distinguere le generazioni.
  3. Nei musei e negli elenchi Opere famose Le lame di museo, quelle designate e il suo posto nella lista di taglio.
  4. Bibliografia e crediti Fonti Le fonti consultate e i crediti delle immagini.