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Sugata
La katana del 1876 studiata dalla NBTHK è shinogi-zukuri e iori-mune, di 2 shaku 7 sun (circa 81,8 cm) e 6 bu di sori (circa 1,8 cm): piuttosto larga, con poca differenza tra la base e la punta, kissaki grande, spessa e pesante e con fukura povera, la forma dello shinshintō. Sesko lo annovera tra i fabbri della fine di Edo che facevano forme ispirate al Nanbokuchō, e tra quelli che ripresero i tantō larghi delle ere Enbun e Jōji (1356-1368); come Kiyomaro, fa punte con poca fukura.
Jihada
In quella katana, un itame piuttosto visibile con molto ji-nie e chikei; dentro la tempra affiora masame.
Hamon
Una tempra alta di gunome-chōji, ō-gunome e gunome in midare, con tratti di gunome squadrato. Le loro teste sono spezzate da ko-gunome e piccoli togariba, che formano una figura doppia (複式, fukushiki): per la NBTHK, il tratto più suo. Porta ashi spessi e lunghi che arrivano quasi al filo, yō, shimaba marcato, ko-nie, kinsuji lunghi e sunagashi fine, con un nioiguchi piuttosto denso e chiaro: un Sōshū-den marcato. La NBTHK lo separa così da Taikei Naotane, il cui kataochi-gunome porta utsuri, e da Hosokawa Masayoshi, con il suo jūka-chōji a ventaglio e ashi incrociati: nessuno dei due ha quei kinsuji lunghi e continui.
Bōshi
Nella katana del 1876, midare-komi: quasi squadrato sull’omote e acuto sull’ura, con un ritorno lungo su entrambe le facce.
Nakago e mei
Firmò 信秀 (Nobuhide) con il luogo, come 於浦賀信秀 (Uraga ni oite Nobuhide) nel 1853; con il nome civile, 栗原謙司信秀 (Kurihara Kenji Nobuhide); e con il titolo, 筑前守信秀 (Chikuzen no Kami Nobuhide) o 栗原筑前守平朝臣信秀 (Kurihara Chikuzen no Kami Taira no Ason Nobuhide). Le fonti consultate non descrivono i suoi codoli né le sue limature.
Horimono
Secondo Sesko, i draghi sono tipici delle sue lame, e quello che insegue un gioiello (玉追龍, tamaoi-ryū) vi si vede con relativa frequenza, come nella scuola Gassan. La katana del 1855 delle foto porta un drago su una faccia e una spada sull’altra.
Chiavi del kantei
- Forma larga, spessa e pesante, con kissaki grande e fukura povera.
- Gunome squadrati con le teste spezzate da ko-gunome e togariba, e ashi lunghi quasi fino al filo.
- Kinsuji lunghi e continui e masame dentro la tempra.
- Draghi incisi, spesso all’inseguimento di un gioiello.

