I suoi tantō, uno per uno
| Opera | Designazione | Dove si trova | Nota |
|---|---|---|---|
| Tantō 銘光包 (mei Mitsukane) | Bene culturale importante (31/03/1953) | Museo Nazionale di Tokyo; 24,5 cm | Degli Echizen-Matsudaira |
| Tantō 銘光包 (mei Mitsukane) | Bene culturale importante (14/11/1953) | Museo d’arte di Fukuyama; 26,4 cm | Dei Date di Sendai, secondo Sesko; in suguha |
| Midare Mitsukane (乱光包, Midare Mitsukane) | Meibutsu; Sesko lo indica come bene culturale importante, ma non è nella banca dati ufficiale consultata | NBTHK, Museo della Spada Giapponese, Tokyo; 29,2 cm | Della sua fase di Osafune |
| Kuwayama Mitsukane (桑山光包, Kuwayama Mitsukane) | Tokubetsu Jūyō; meibutsu | Ubicazione sconosciuta nelle fonti consultate; 27,1 cm | Senza firma |
Il Midare Mitsukane
Secondo Sesko: tantō hira-zukuri con iori-mune, uchizori e sunnobi, di 29,2 cm, con kasane di 0,7 cm e motohaba di 2,5 cm. Ko-itame denso con chikei e molto ji-nie un po’ nagare; hamon di gunome inclinato in ko-nie, con nioiguchi largo, ashi e kinsuji; bōshi midare che passa a notare-komi con kaeri ko-maru un po’ appuntito e lungo; katana-hi sui due lati, e nakago ubu con la firma di due caratteri grande e sottile. Tanobe, citato da Sesko, segnala un nie-utsuri.
Il Kuwayama Mitsukane
Appartenne a Kuwayama Iga-no-kami Motoharu (1563–1620), che secondo il Kyōhō meibutsuchō lo ottenne da un uomo di Ōtsu e lo regalò a Tokugawa Iemitsu; Iemitsu lo diede a Maeda Toshitsune, e uscì dai Maeda di Kaga dopo la guerra.
Negli elenchi
- Kyōhō meibutsuchō (享保名物帳, Kyōhō meibutsuchō). Due suoi tantō sono meibutsu: il Midare Mitsukane e il Kuwayama Mitsukane.
- Designazioni. Secondo Sesko, cinque sue opere sono designate dall’Agenzia per gli affari culturali, tutte tantō e tutte bene culturale importante; sette tantō sono diventati Jūyō e tre di essi sono arrivati a Tokubetsu Jūyō.
- Wazamono. Mitsukane non figura nella classificazione del filo di Yamada Asaemon (業物, wazamono), secondo l’elenco della Wikipedia in giapponese.