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Stile
Si concentrò sulla tradizione Sōshū (相州伝, Sōshū-den) e prese come modelli Kiyomaro, Sadamune e Kaneuji. Nella sua opera tarda la tempra (焼刃, yakiba) è più attiva, e l’acciaio più aperto e più colorito. Le sue lame sono descritte larghe e spesse, con un acciaio e una tempra raffinati.
Le sue lame
- Febbraio 1977. Katana firmata 信濃國住宮入清平作 (Shinano no Kuni-jū Miyairi Kiyohira saku) e datata 昭和五十二年二月吉日 (Shōwa gojūni-nen nigatsu kichijitsu). Misura 79 cm.
- Un tantō firmato 源清宗 (Minamoto Kiyomune), con scanalature accanto al dorso su entrambe le facce. Con quella firma è un’opera del 1989 o posteriore.
- Un tantō in 冠落造 (kanmuri-otoshi-zukuri) firmato 宮入清平作 (Miyairi Kiyohira saku).
- Spade sacre per il santuario di Ise, nel 1962 e nel 1985. Non risultano né nel museo del santuario né nella scheda del comune di Sakaki.
Due sue lame
Katana del febbraio 1977, per intero. Foto: commercio in Giappone
La tempra della katana del 1977. Foto: commercio in Giappone
La firma, 信濃國住宮入清平作 (Shinano no Kuni-jū Miyairi Kiyohira saku), e la data, 昭和五十二年二月吉日 (Shōwa gojūni-nen nigatsu kichijitsu): febbraio 1977. Foto: commercio in Giappone
Tantō firmato 源清宗 (Minamoto Kiyomune), sulle due facce. Foto: commercio in Giappone
Il tantō di Kiyomune con il suo fodero di legno e il suo habaki. Foto: commercio in Giappone