Una katana lunga e curva, levigata e senza montatura, vista per intero di taglio su fondo nero, con il codolo inciso in basso.

Foto: commercio in Giappone

Sōshū-den · Kiyomaro · Sadamune · Kaneuji

Opera e stile

La tradizione Sōshū, con Kiyomaro, Sadamune e Kaneuji come modelli, in lame larghe e spesse; nella sua opera tarda, una tempra più attiva.

In questa pagina
  1. Stile
  2. Le sue lame
  3. Due sue lame

Stile

Si concentrò sulla tradizione Sōshū (相州伝, Sōshū-den) e prese come modelli Kiyomaro, Sadamune e Kaneuji. Nella sua opera tarda la tempra (焼刃, yakiba) è più attiva, e l’acciaio più aperto e più colorito. Le sue lame sono descritte larghe e spesse, con un acciaio e una tempra raffinati.

Le sue lame

  • Febbraio 1977. Katana firmata 信濃國住宮入清平作 (Shinano no Kuni-jū Miyairi Kiyohira saku) e datata 昭和五十二年二月吉日 (Shōwa gojūni-nen nigatsu kichijitsu). Misura 79 cm.
  • Un tantō firmato 源清宗 (Minamoto Kiyomune), con scanalature accanto al dorso su entrambe le facce. Con quella firma è un’opera del 1989 o posteriore.
  • Un tantō in 冠落造 (kanmuri-otoshi-zukuri) firmato 宮入清平作 (Miyairi Kiyohira saku).
  • Spade sacre per il santuario di Ise, nel 1962 e nel 1985. Non risultano né nel museo del santuario né nella scheda del comune di Sakaki.