Il codolo e la parte bassa di una lama, con una firma di diversi caratteri sul codolo e, sulla lama, un drago avvolto attorno a una spada e altre incisioni.

Museo Nazionale di Tokyo, via ColBase · Condizioni d’uso di ColBase

Saijō ō-wazamono · lame nei musei

Opere famose

Nessuna sua lama è bene culturale importante né tesoro nazionale in ciò che è stato consultato; la sua katana del 1629 è oggetto d’arte importante, quella del 1630 è bene culturale della prefettura di Saga, e i Musei Nazionali di Tokyo e del Kyūshū ne conservano diverse altre.

In questa pagina
  1. Negli elenchi e nei trattati
  2. Le sue opere designate
  3. Nei musei
  4. Ciò che racconta la tradizione
  5. Galleria di opere

Negli elenchi e nei trattati

AnnoLista o trattatoRango
1797Kaihō Kenjaku (懐宝剣尺), di Yamada Asaemon最上大業物 (saijō ō-wazamono), il primo di quattro gradi, per il primo Tadayoshi e per il terzo, Mutsu no Kami Tadayoshi; il secondo, tra gli 大業物 (ō-wazamono)
1933 (pubblicata nel 1935)Nihontō jiten, shintō-hen, di Tomita Kiyama«Hizen no kuni Tadayoshi», yokozuna del blocco occidentale, secondo il Japanese Sword Index

Wikipedia in giapponese dice che tre dei dodici saijō ō-wazamono sono della famiglia; Wikipedia in inglese ne dà due, il primo e il terzo. Wikipedia in giapponese valuta inoltre la sua opera come 新刀最上作 (shintō saijō-saku), il grado più alto dello shintō.

Le sue opere designate

  • Katana del 1629, firmata 武蔵大掾藤原忠広 (Musashi Daijō Fujiwara Tadahiro), con l’iscrizione «questo Tadahiro è allievo di Umetada Myōju» e le incisioni di quest’ultimo: oggetto d’arte importante (重要美術品, jūyō bijutsuhin), al Museo Nazionale di Tokyo.
  • Katana del 1630, di 75,6 cm, firmata 肥前國住藤原忠廣 (Hizen no kuni jū Fujiwara Tadahiro) senza il titolo, con la firma d’offerta: bene culturale importante della prefettura di Saga, della Fondazione Nabeshima Hōkōkai, al Museo Chōkokan di Saga. Si dice che la portasse Nabeshima Katsushige.

Nei musei

  • Katana firmata 肥前国忠吉 (Hizen no kuni Tadayoshi) e datata all’ottavo mese del 1600, la firma datata più antica che si conosca di lui, al Museo Nazionale di Tokyo.
  • Wakizashi in hira-zukuri di circa il 1627, di 40 cm, firmato 武蔵大掾藤原忠広 (Musashi Daijō Fujiwara Tadahiro), al Museo Nazionale di Tokyo, che lo considera raro per la sua forma.
  • Katana firmata 肥前国住武蔵大掾藤原忠広 (Hizen no kuni jū Musashi Daijō Fujiwara Tadahiro), con una montatura a nuvole e gru e guarnizioni di Gotō Kōrai del 1868, al Museo Nazionale di Tokyo.
  • Katana firmata 肥前国忠吉 (Hizen no kuni Tadayoshi) / 同国刳物宗長 (dōkoku kurimono Munenaga), di 68,2 cm, con un drago e un kurikara di Munenaga, e un’altra con l’invocazione a Kannon 南無観世音菩薩 (Namu Kanzeon Bosatsu), entrambe al Museo Nazionale di Tokyo.
  • Due katana al Museo Nazionale del Kyūshū: una firmata 武蔵大掾藤原忠廣 (Musashi Daijō Fujiwara Tadahiro), di 62,2 cm, e un’altra firmata 肥前国住人忠吉作 (Hizen no kuni jūnin Tadayoshi saku), di 73,6 cm.
  • Un wakizashi di 39,2 cm firmato con Munenaga, Jūyō Tōken della NBTHK, esposto al Museo della Spada Giapponese nel 2020.

Ciò che racconta la tradizione

Secondo Wikipedia in giapponese, 坂本龍馬 (Sakamoto Ryōma) lasciò Tosa con uno Hizen Tadahiro; poi, secondo una testimonianza, lo prestò a 岡田以蔵 (Okada Izō), che ne ruppe la punta in un assassinio. Si dice che sia stato allo Yūshūkan del santuario Yasukuni e oggi non si sa dove si trovi. Non risulta di quale generazione fosse.