Suguha, ko-itame e firme lunghe

Opera e stile

Un grande teorico con un’opera più discreta: ciò che mostrano le sue lame e come firmava.

In questa pagina
  1. Le sue opere
  2. Jihada
  3. Hamon
  4. Sugata
  5. Nakago e mei
  6. Un nome, più generazioni
  7. Dettagli

Le sue opere

Tsuneishi Hideaki, citato dalla Wikipedia in giapponese, scrive che la sua opera non fu all’altezza della sua teoria e che resta parecchio al di sotto di quella dei suoi contemporanei Suishinshi Masahide e Minamoto Kiyomaro.

Jihada

Nel video del museo del castello di Kōchi, la katana del 1853 mostra un ko-itame ben fitto (よくつんだ小板目, yoku tsunda ko-itame), dalle venature strette.

Hamon

La stessa katana ha un suguha che il museo, nel suo video, porta come esempio di hamon dritto. Sesko lo annovera, con Taikei Naotane, Tsunatoshi, Koyama Munetsugu e Gassan Sadakazu, tra i fabbri dello shinshintō che temprarono un saka-chōji (逆丁子), il chōji inclinato.

Sugata

Il tantō del Museo Nazionale di Kyoto è una lama corta in hira-zukuri con un po’ di curvatura, come si vede nella sua foto. Il museo di Kōchi ha annunciato nel suo video l’esposizione di un suo ōdachi, che chiama «il grande di Nankaitarō».

Nakago e mei

All’inizio firmò 友尊 (Tomotaka) e 朝高 (Tomotaka); poi 朝尊 (Tomotaka), 朝尊造 (Tomotaka tsukuru), 山城国西陣住朝尊 (Yamashiro no kuni Nishijin jū Tomotaka), 森岡朝尊作 (Morioka Tomotaka saku) e 山城国幡枝寓朝尊 (Yamashiro no kuni Hataeda gū Tomotaka). Nelle sue prime opere firmò con il cognome Fujiwara. Il tantō del Museo Nazionale di Kyoto porta quest’ultima firma, dei suoi anni a Hataeda, e due fori di mekugi.

La katana del 1853 di Kōchi ha la firma più lunga della collezione del museo, 83 caratteri: il committente, Taniwaki Kageyu Fujiwara Shigeyuki (谷脇勘解由藤原重之), discendente dei signori del castello di Haruki; il luogo di nascita del fabbro, Kuroiwa; il suo cognome e il suo nome, Morioka Nankaitarō Tomotaka; il luogo della forgia, a Horikawa Ichijō (堀川一條), a Kyoto, e la data, il dodicesimo mese del 1853 (Kaei 6).

Un nome, più generazioni

Nessuna delle fonti consultate confronta le lame del fondatore con quelle dei suoi successori. La firma è la guida: Tomokuni firma 朝国 (Tomokuni), e il pronipote, Nankaitarō Masataka.