Una katana senza montatura, intera e in verticale, vista dall’altra faccia, su fondo nero.

Museo Nazionale del Kyūshū, via ColBase · Condizioni d’uso di ColBase

1488 · Ōmi · lo shōgun Yoshihisa

Vita ed epoca

Dei Katsumitsu non si conoscono le date di vita, ma un episodio sì: nel 1488 uno di loro, alla testa dei fabbri di Osafune, forgiò per lo shōgun nel suo accampamento di guerra.

In questa pagina
  1. Un nome, più generazioni
  2. 1488: l’accampamento di Magari
  3. Nel Sue-Bizen

Un nome, più generazioni

  • Kotobank e il Museo Nazionale del Kyūshū concordano: fabbri con lo stesso nome si succedettero per più generazioni. Ciascuno si distingue per il titolo che aggiunge alla firma: 右京亮 (Ukyō no Suke), in Kotobank, o 次郎左衛門尉 (Jirōzaemon-no-jō), nella NBTHK.
  • Per il museo, Katsumitsu sembra aver avuto un ruolo centrale tra i fabbri del Bizen del suo tempo.
  • Non c’è una genealogia delle generazioni in nessuna delle fonti consultate.

1488: l’accampamento di Magari

Nel 1488 (Chōkyō 2) il nono shōgun, Ashikaga Yoshihisa, era in campagna nella provincia di Ōmi contro i Rokkaku. Secondo il 蔭涼軒日録 (Inryōken nichiroku), un diario dell’epoca, nelle sue voci dell’ottavo e del nono mese, Katsumitsu portò con sé molti fabbri del Bizen per forgiare per lui. Kotobank precisa che fu Ukyō no Suke Katsumitsu, che guidò i fabbri di Osafune e forgiò nell’accampamento di 鈎 (Magari), oggi a Rittō (Shiga), uchigatana di circa 60 cm con tempra in midare.

Un altro passo dello stesso diario, in Kotobank, dice: 「勝光宗光一党、自備前上洛、凡六十員」 (Katsumitsu Munemitsu ittō Bizen yori jōraku oyoso rokujūin): «il gruppo di Katsumitsu e Munemitsu salì dal Bizen alla capitale, una sessantina di persone». I due nomi comandavano la squadra di fabbri.

Nel Sue-Bizen

  • Kotobank chiama Ōei-Bizen gli Osafune dell’inizio del Muromachi, con Morimitsu e 康光 (Yasumitsu), e Sue-Bizen ciò che venne dopo, i cui nomi più noti sono Tadamitsu, Katsumitsu, Munemitsu, 祐定 (Sukesada) e 清光 (Kiyomitsu). Che ci fossero tanti fabbri con ciascun nome fa pensare a una produzione di bottega collettiva.
  • Markus Sesko cita una katana fatta a quattro mani da Katsumitsu e Munemitsu nel 1487 (Bunmei 19).
  • Secondo Sesko, che cita Yokota Takao, le incisioni con draghi e figure simili si concentrano nella produzione in serie, soprattutto tra le ere Bunki ed Eishō (1501-1521).
Una katana lunga e stretta, con l’impugnatura nera a destra, fotografata di lato su uno sfondo chiaro.
Una katana firmata «Bishū Osafune Katsumitsu» in una mostra temporanea al Musée Saint-Remi. G. Garitan, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · provenienza