Una lama di tachi esposta su un panno bianco, in una sala buia, con il codolo a sinistra.

Kakidai, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Mitsutada · Osafune · 1274–1304

Vita ed epoca

Della sua vita non resta che la sua opera: lame firmate e datate per una trentina d’anni, nella scuola fondata da suo padre e che lui portò alla massima fama.

In questa pagina
  1. La scuola di Osafune
  2. Trent’anni di opere datate
  3. Uno, due o tre Nagamitsu?
  4. Junkei, un altro fabbro
  5. I suoi allievi

La scuola di Osafune

  • Per la NBTHK, 光忠 (Mitsutada) fu il vero fondatore della scuola di Osafune, la più grande della storia della spada giapponese, da cui uscirono Nagamitsu, 景光 (Kagemitsu) e 真長 (Sanenaga). Colloca Mitsutada verso le ere Hōji e Kenchō (1247-1256).
  • Mitsutada non ha nessuna lama datata; per questo sono le opere datate di Nagamitsu a fissare la cronologia della scuola, la cui lama datata più antica è un suo tachi del 1274, secondo Wikipedia in giapponese.
  • Osafune è la scuola con più lame conservate con firma e data, e nella classificazione per province occupa il centro della tradizione di Bizen (備前伝, Bizen-den).

Trent’anni di opere datate

  • La NBTHK scrive che di Nagamitsu «abbiamo opere datate Bun'ei 11 (1274) e Kōan 8 (1285), e quel periodo è certo».
  • Kotobank colloca il suo lavoro tra le ere Bun'ei e Kagen (1264-1306), con opere datate dal 1274 al 1304. Wikipedia in giapponese riporta inoltre tachi datati 1289 (Shōō 2) e nelle ere Einin, Shōan e Kagen (fino al 1306).
  • Non si conoscono né l’anno della sua nascita né quello della sua morte.

Uno, due o tre Nagamitsu?

La tradizione antica, da trattati come il 古今銘尽 (Kokon meizukushi), distingueva due fabbri con lo stesso nome e attribuiva al secondo le firme di 左近将監長光 (Sakon-no-shōgen Nagamitsu). È stata l’opinione comune fino a poco tempo fa.

Oggi prevale la tesi di un solo fabbro, comprese le firme di Sakon-no-shōgen, con una trentina d’anni di lavoro; nella sua opera tarda ci sarebbero lame fatte dai suoi allievi a suo nome (代作, daisaku). Kotobank riporta che sono stati proposti anche due e tre fabbri. Il dibattito non è chiuso.

Junkei, un altro fabbro

Dall’inizio del Muromachi circolava che 順慶 (Junkei) fosse il nome da monaco di Nagamitsu ormai anziano; lo riportano trattati come il 能阿弥本 (Nōami-bon) e il 長享銘尽 (Chōkyō meizukushi). Dopo la Seconda guerra mondiale, lo studio delle sue lame portò a considerarlo un’altra persona: la NBTHK non trova in lui tratti di Nagamitsu e oggi lo classifica nel Ko-Bizen. Si conoscono sei lame firmate da Junkei: due beni culturali importanti, due jūyō bijutsuhin e due jūyō tōken.

I suoi allievi

Secondo Wikipedia in giapponese e Kotobank, uscirono dalla sua bottega suo figlio 景光 (Kagemitsu), 真長 (Sanenaga), 長元 (Chōgen), 真光 (Sanemitsu) e 近景 (Chikakage). Con lui comincia l’ascesa della scuola di Osafune. La NBTHK considera Chikakage suo allievo.

Un tachi senza montatura, con il suo habaki dorato, appoggiato su un panno bianco in una vetrina.
Un tachi di Nagamitsu, tesoro nazionale, esposto al Museo Nazionale di Tokyo. Kakidai, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · provenienza